Perfino la finta modestia serve a qualcosa: aiuta gli altri a conservare la loro fiducia in sé.- Elias Canetti
Perfino la finta modestia serve a qualcosa: aiuta gli altri a conservare la loro fiducia in sé.
Niente è più noioso dell'essere adorato. Come fa Dio a sopportarlo?
Ogni imbecille, basta che ne abbia voglia, può perturbare la mente più complicata.
Abbandonarsi ai propri pensieri per un'ora, ogni giorno, senza scopo: basta questo per rimanere qualcosa che somigli a un uomo.
Nell'amore le rassicurazioni valgono come annuncio del loro opposto.
Il potere dà alla testa anche a chi non lo possiede, ma in questo caso la sbornia svanisce in fretta.
Quando si è grandi come lo sono io, è difficile essere modesti.
Ostentare la modestia è una cosa da superbi.
Chi parla senza modestia troverà difficile rendere buone le proprie parole.
La modestia è, per definizione, l'unico sentimento che cessa di esistere nel momento in cui si comincia a evocarlo.
Come una puttana che arrossisce talvolta passerà per donna virtuosa, così comportandosi modestamente un pazzo passerà per uomo savio.
Non sono fra coloro che considerano la modestia una virtù. Per un uomo dotato di logica, tutte le cose andrebbero viste esattamente come sono, e sottovalutare se stessi significa allontanarsi dalla verità almeno quanto sopravvalutare le proprie doti.
La modestia è considerata una virtù, ma io, per parte mia, dubito che, nelle sue espressioni estreme, essa meriti d'essere considerata tale.
La modestia è l'ornamento del bolscevico.
La modestia è l'arte di far dire da altri tutto il bene che pensiamo di noi stessi.