L'ultima cosa che si scopre scrivendo un libro è come cominciare.- Blaise Pascal
L'ultima cosa che si scopre scrivendo un libro è come cominciare.
Compiangere gli atei che cercano: infatti non sono abbastanza infelici? Inveire contro coloro che ne fanno ostentazione.
Ciò che misura la virtù di un uomo non sono gli sforzi, ma la normalità.
La principale malattia dell'uomo è la curiosità irrequieta delle cose che non può sapere.
Sono pochi i veri cristiani. Dico proprio riguardo alla fede. Ce ne sono certo che credono, ma per superstizione. Ce ne sono che non credono, ma per libertinaggio. Pochi tra le due categorie.
Se il naso di Cleopatra fosse stato più corto, sarebbe cambiata l'intera faccia della terra.
Leggere fa bene, ma può fare anche male, diciamo la verità. I libri sono come le medicine o come qualunque altro medium: vanno presi con cautela.
Dove bruciano libri, prima o poi qualcuno accenderà un televisore.
I libri potenti si ricordano come se fossero d'una pagina sola.
Per quello che mi riguarda, se un libro è ben scritto, lo trovo sempre troppo corto.
Il giornalismo è un viaggio all'esterno di se, i libri sono un viaggio dentro di se.
Il tuo classico è quello che non può esserti indifferente e che ti serve per definire te stesso in rapporto e magari in contrasto con lui.
I libri non servono per sapere ma per pensare, e pensare significa sottrarsi all'adesione acritica per aprirsi alla domanda, significa interrogare le cose al di là del loro significato abituale reso stabile dalla pigrizia dell'abitudine.
Deve essere assolutamente facile dire in mezz'ora se un libro vale qualcosa o non vale niente. Dieci minuti bastano, se uno ha istinto per la forma.
Fare un'opera e, dopo averla fatta, riconoscere che è brutta, è una delle tragedie dell'anima. Soprattutto è grande quando si riconosce che quell'opera è la migliore che si potesse fare.
Non esiste programma di vacanza più bello che proporsi di non leggere neppure un rigo, e dopo, niente di più piacevole che, al momento opportuno e con un libro veramente attraente, tradire il bel programma.