La rinunzia è sempre una pena, anche se una pena sopportata volentieri.- George Eliot
La rinunzia è sempre una pena, anche se una pena sopportata volentieri.
Se la giovinezza è la stagione della speranza, lo è spesso solo nel senso che i più anziani sono pieni di speranza per noi.
È ciò che amiamo, o "come" amiamo che rende vera una storia d'amore?
Le donne più felici, come le più felici nazioni, non hanno storia.
Gli animali sono amici così piacevoli: non fanno domande, non criticano.
La crudeltà, come tutti i vizi, non richiede altro motivo che se stessa: ha bisogno soltanto di un'occasione.
Rinunciando al mondo e alla fortuna, ho trovato la felicità, la quiete, la salute, persino la ricchezza; e a dispetto del proverbio, mi accorgo che chi abbandona la partita la vince.
Certe volte ti senti stanco, ti senti debole...quando ti senti debole, vorresti solo rinunciare.
Non rinunciare mai. Hai tante cose dentro di te e la più nobile di tutte, il senso della felicità. Ma non aspettarti la vita da un uomo. Per questo tante donne s'ingannano. Aspettala da te stessa.
La rinuncia: l'eroismo della mediocrità.