I due poteri che a mio parere fanno un uomo saggio sono quelli di sopportare e resistere.- Epitteto
I due poteri che a mio parere fanno un uomo saggio sono quelli di sopportare e resistere.
Chi desidera eccellere deve misurarsi in ciò che è di per sé eccellente.
Non predicare agli altri ciò che dovrebbero mangiare, ma mangia come ti capita, e stai zitto.
È sorte di re fare il bene ed essere denigrato.
Non sono i fatti a turbare gli uomini, ma le opinioni intorno ai fatti.
Che cosa dovrebbe dire allora uno di fronte ad ogni avversità? Io ho fatto pratica per questo, io mi sono addestrato per questo.
L'uomo saggio colma la distanza col preparare il terreno sul quale egli può spostarsi da dove è a dove vuole andare.
Chi è saggio in amore, ama molto, dice di meno.
Le porte della Saggezza non sono mai chiuse.
La saggezza non ha salvato il mondo. Forse dovrà farlo la follia.
Non c'è mai stato un uomo così coraggioso che non si sia qualche volta trasformato, in tutto in parte, in codardo; o così saggio che non fosse, preso da capo a piedi, anche sciocco, se sapevi dove andare a guardare; o così buono che nulla di lui fosse spregevole.
Suol dirsi che quando parla il pazzo è segno che ha udito parlare il savio. In certe materie di delicatezza, quando parlano i severi è segno che hanno udito parlare i lubrici, e che, mentre si trovano tutti d'accordo, la cosa è già passata in giudicato.
Il saggio nella tempesta prega Dio, non per salvarsi dal pericolo, ma per sollevarsi dalla paura.
Un uomo saggio non perde mai nulla se ha sé stesso.
Le donne ragionevoli e responsabili non vogliono votare.
Accade invariabilmente che il punto di partenza della saggezza sia la paura.