I due poteri che a mio parere fanno un uomo saggio sono quelli di sopportare e resistere.- Epitteto
I due poteri che a mio parere fanno un uomo saggio sono quelli di sopportare e resistere.
Chi desidera eccellere deve misurarsi in ciò che è di per sé eccellente.
La felicità non consiste nell'acquistare e godere ma nel non desiderare nulla, perché consiste nell'essere liberi.
Non predicare agli altri ciò che dovrebbero mangiare, ma mangia come ti capita, e stai zitto.
Accusare gli altri delle proprie disgrazie è conseguenza della nostra ignoranza; accusare se stessi significa cominciare a capire; non accusare né sé, né gli altri, questa è vera saggezza.
Innanzitutto dì a te stesso chi vuoi essere; poi fa ogni cosa di conseguenza.
Accettare se stessi è saggezza; accettare gli altri può anche essere menefreghismo.
E fin quando non avrai la saggezza, muori per divenire, sarai soltanto un triste ospite su questa terra oscura.
C'è un tempo in cui un uomo distingue l'idea della felicità dall'idea della ricchezza; è l'inizio della saggezza.
Visitare terre lontane e conversare con genti diverse rende saggi gli uomini.
Lo stolto può salire con fatica alla saggezza, il saggio non può ripiombare nella stoltezza.
È semplice essere saggi. Basta pensare a qualcosa di stupido da dire e dire l'opposto.
Non sai, figlio mio, con quanta poca saggezza sia governato il mondo?
La via della saggezza è non essere identificati con nulla al di fuori del Sé.
Pensa quanto è saggio il piccolo topolino: non affida mai la sua vita a un solo buco.
Il saggio conosce se stesso, ma non si mostra; ha rispetto di sé stesso, ma non si ritiene prezioso.