Nella ragione non c'è amore, mentre ce n'è molto nella saggezza.- Federico De Roberto
Nella ragione non c'è amore, mentre ce n'è molto nella saggezza.
La pietà è deprimente, perché ciascun individuo pietoso, oltre ai mali propri, deve sopportare gli altrui. Di più: essa è pericolosa, perché tende a far sussistere e perpetuare i deboli, gl'infermi, tutti quegl'individui che, nell'interesse della razza, dovrebbero sparire.
Lo scoraggiamento è da pessimisti, da fatalisti, da pusillanimi. Si accascia chi non ha fibra, chi non ha fede, chi non vede oltre sé stesso, chi non pensa che se il frutto dell'opera sua maturerà troppo tardi perché egli possa gustarlo, lo gusteranno i suoi figli, le generazioni future.
Se la morte è il fine necessario della vita, tutta la saggezza consiste nell'affrettarne il conseguimento.
Esser sicuri di sè stessi è senza fine preferibile ad esser timidi; ma la sicurezza vera e degna dell'uomo non è quella che dipende dalla cecità mentale o morale, o della presunzione; sibbene quella che proviene dalla timidezza superata e vinta.
È sorprendente notare quante volte la «saggezza matura» somiglia alla stanchezza.
Uno dei grandi privilegi della saggezza è quello di non scomporsi mai.
Ci sono due scopi nella vita: il primo è di ottenere ciò che vogliamo; il secondo di godercelo. Solo gli uomini più saggi riescono a compiere il secondo.
Il saggio segue le cose, perciò le può controllare.
Il saggio muta consiglio, ma lo stolto resta della sua opinione.
La saggezza dovrebbe trovarsi in abbondanza; chi, in effetti, la utilizza?
Viviamo e impariamo, ma non è il più saggio che cresce.
Una pipa dà al saggio il tempo per riflettere, all'idiota qualcosa da mettere in bocca.
Un saggio incontrò un magnate stolto; si misero a discutere di istruzione e ricchezza. Quando si lasciarono, il saggio si ritrovò in mano solamente un pugno di sozzura, il magnate scoprì nel suo cuore solamente un velo di nebbia.
Ma la bontà da sola non è mai abbastanza. Si richiede inoltre una fredda e dura saggezza, perché la bontà possa compiere del bene. La bontà senza saggezza realizza invariabilmente il male.