Tra i mortali è più saggio pensar due volte.- Euripide
Tra i mortali è più saggio pensar due volte.
Il tempo è breve; chi insegue l'immenso perde l'attimo presente.
Sarebbe invero opportuno che noi ci radunassimo a piangere la casa dove qualcuno viene alla luce, considerando i molteplici mali dell'umana vita; ma chi morendo pose fine ai gravi travagli, a questo gli amici dovrebbero celebrare le esequie con ogni lode e gioia.
Gli amici che nella sfortuna non si dimostrano tali sono amici solo di nome, e non di fatto.
Una mente titubante è un vil possesso.
La cosa più saggia è il tempo, perché tutto ricorda e rivela.
Bisogna sostenere le proprie convinzioni non con la ragione della forza, ma con la forza della ragione.
Una domanda assennata rappresenta metà della saggezza.
La fiamma non è così chiara a se stessa come agli altri a cui fa luce: così anche il saggio.
La storia ci presenta persone ben più sagge di Cristo; citerò soltanto Buddha e Socrate, che, sotto questo aspetto, mi appaiono molto superiori.
C'è una saggezza della testa, e... una saggezza del cuore.
Avete bisogno di una maggiore conoscenza? Una maggiore informazione, dei computer più veloci, delle analisi più scientifiche o più intellettuali, salveranno il mondo? Non è la saggezza quello di cui l'umanità ha più bisogno in questo momento?
Le tue mani sono più sagge di quanto sarà mai la tua testa.
Il silenzio può talvolta fare le veci della saggezza per il povero di spirito e della sapienza per l'ignorante.
I nemici della saggezza convenzionale non sono le idee ma la marcia degli eventi.