Rassegnarsi all'errore è il principio della saggezza.- Nicolás Gómez Dávila
Rassegnarsi all'errore è il principio della saggezza.
Vivere è l'unico valore della modernità. Perfino l'eroe moderno muore esclusivamente in nome della vita.
Non c'è retorica che prolunghi l'amore tra le anime oltre l'istante in cui la carne si placa.
Maturare non vuol dire rinunciare alle nostre aspirazioni, ma accettare che il mondo non è obbligato a soddisfarle.
Una vocazione genuina porta lo scrittore a scrivere solo per sé: dapprima per orgoglio, poi per umiltà.
Maturare è scoprire l'altra faccia delle cose.
Solo gli spiriti veramente grandi, come le aquile, hanno i nidi solo nelle vette deserte.
All'uomo più saggio, ampia com'è la sua visione. La Natura resta di una certa infinita profondità, di una certa infinita espansione e tutta l'esperienza finora raggiunta limita se stessa a pochi secoli calcolati e miglia quadrate misurate.
La verità esiste per i saggi, la bellezza per il cuore sensibile.
Gli stupidi parlano del passato, i saggi del presente, i folli del futuro.
Il saggio non si espone al pericolo senza motivo, poiché sono poche le cose di cui gl'importi abbastanza; ma è disposto, nelle grandi prove, a dare perfino la vita, sapendo che a certe condizioni non vale la pena di vivere.
È nella natura umana pensare in modo saggio e agire stupidamente.
L'amore è la saggezza del folle e la follia del saggio.
La saggezza non si prende in prestito, e nemmeno si compra. La stupidità, invece, si compra quotidianamente.
La musica jazz è intrisa del sangue e del sudore dell'Africa. Questa la ragione della sua viscerale forza espressiva.
Se il silenzio è d'oro, la parola è di platino. Diffonde sapienza, disperde l'ignoranza, dà fiato ai risentimenti, stimola la curiosità, solleva lo spirito e allevia la solitudine in fondo all'anima.