Gli stolti e i savi sono ugualmente innocui. Solo i mezzi matti e i mezzi savi sono veramente pericolosi.- Goethe
Gli stolti e i savi sono ugualmente innocui. Solo i mezzi matti e i mezzi savi sono veramente pericolosi.
Riposare a fianco di coloro che si amano, è la più piacevole prospettiva che si possa ideare, se ci si spinge col pensiero oltre la vita. "Ricongiungersi ai propri cari" è un'espressione tanto dolce!
Nulla è più ripugnante della maggioranza: giacché essa consiste in alcuni forti capi, in bricconi che si adattano, in deboli che si assimilano, e nella massa che trotta dietro senza sapere minimamente quello che vuole.
È certo che nel mondo degli uomini nulla è necessario, tranne l'amore.
Ciò che l'uomo non sa o che non ha pensato vaga nella notte per il labirinto della mente.
Arte e scienza non bastano; pazienza anche ci vuole, a quest'opera.
Il desiderio di gloria è l'ultima aspirazione di cui riescono a liberarsi anche gli uomini più saggi.
Lo stolto che tace viene preso per un saggio.
Se un saggio fa una follia, ha da essere grossa.
La tragedia della vita è che diventiamo vecchi troppo presto e saggi troppo tardi.
È compito della conoscenza parlare ed è privilegio della saggezza ascoltare.
La saggezza nelle faccende della vita non consiste, mi sembra, nel sapere che cosa bisogna fare, ma piuttosto nel sapere che cosa bisogna fare prima e che cosa dopo.
Il proverbio è l'ingegno di un uomo e la saggezza di tutti.
La vera saggezza consiste non solo nel vedere ciò che ci sta davanti al naso, ma anche nel prevedere ciò che potrebbe accaderci.
L'uomo comune ragiona. Il saggio tace. Il fesso discute.
Non vi è nessuno la cui saggezza non venga a mancare, almeno una volta nella vita!