Non vi è nessuno la cui saggezza non venga a mancare, almeno una volta nella vita!- Molière
Non vi è nessuno la cui saggezza non venga a mancare, almeno una volta nella vita!
I dubbi sono più crudeli della peggiore verità.
La perfetta ragione rifugge gli estremi e vuole che uno sia saggio con sobrietà.
Le persone di classe sanno tutto senza avere imparato niente.
Niente è uguale al tabacco; è la passione della gente a modo e chi vive senza tabacco non è degno di vivere.
La prima cosa che deve fare una donna quando vuole un uomo e di mettersi a correre.
Lo scetticismo era considerato indice di saggezza, ora è diventato sintomo di cecità.
Un amante saggio, come un buon cuoco, è uno che sa quando il fuoco è spento.
La cosiddetta buona società riconosce il valore di pregi d'ogni specie, tranne quelli spirituali: anzi questi sono contrabbando.
Saggio è colui che tra le ammucchiate di infernali paradisi e le orge di paradisiaci inferni sa scegliere la via di mezzo.
Il saggio si corregge vedendo gli altrui difetti.
Come puoi affrontare la felicità, senza sapere cos'è la tristezza? Come puoi raggiungere la saggezza, senza affrontare le tue paure?
Viviamo e impariamo, ma non è il più saggio che cresce.
Apprendiamo la saggezza dal fallimento più che dal successo. Spesso noi scopriamo ciò che funzionerà trovando quello che non funzionerà; e probabilmente chi non ha mai commesso un errore non ha mai fatto una scoperta.
Il tentativo di congiungere la saggezza col potere ha avuto solo raramente successo e inoltre solo per un breve momento.
L'uomo saggio non è come un vaso o uno strumento che ha soltanto un impiego; è atto a tutto.