Non vi è nessuno la cui saggezza non venga a mancare, almeno una volta nella vita!- Molière
Non vi è nessuno la cui saggezza non venga a mancare, almeno una volta nella vita!
È una follia seconda a nessuna il volersi impicciare a correggere il mondo.
Ci lasciamo ingannare facilmente da quello che amiamo.
Di solito una donna ha la vendetta pronta.
Libri e matrimonio non vanno d'accordo.
La conversazione e l'eloquenza non sono la stessa cosa: parlare e parlare bene sono due cose diverse. Uno sciocco può conversare, ma un saggio parla.
Il saggio si vergogna di vedere le proprie parole eccedere le proprie azioni.
Il segno inconfondibile della saggezza è di vedere il miracoloso nel banale.
Non aveva saggezza, e l'unico modo di ottenerla era a spese della giovinezza: ma una volta saggio, non sarebbe stato più giovane.
Il saggio, quando pensa, avanza armato contro tutti.
Il saggio vivrà non quanto può ma quanto deve. E considererà dove vivere, con chi, in che modo, e quale attività svolgere. Egli bada sempre alla qualità, non alla lunghezza della vita.
In primo luogo il cedere alle circostanze, cioè l'ubbidire alla necessità, è sempre un connotato del saggio.
Esperienza, tanto ti devo, Guida maestra; non seguendoti sarei rimasto nell'ignoranza; tu apristi la strada della saggezza, e mi desti accesso, ai segreti che essa nascondeva.
Più saggio sei, più credi nell'uguaglianza, perché la differenza tra ciò che le persone più istruite e le persone meno istruite sanno è indicibilmente banale in relazione a tutto ciò che è sconosciuto.
C'è saggezza nel vino.