Non vi è nessuno la cui saggezza non venga a mancare, almeno una volta nella vita!- Molière
Non vi è nessuno la cui saggezza non venga a mancare, almeno una volta nella vita!
Sono d'accordo sul fatto che una donna abbia un'infarinatura di tutto, ma non posso ammettere l'irritante passione di imparare per diventare una donna colta e mi piace che spesso, alle domande che si fanno, sappia ignorare le cose che sa.
Libri e matrimonio non vanno d'accordo.
E chi è quello scemo che non vuole che sua moglie sia muta? Piacesse a Dio che mia moglie avesse questa malattia! Mi guarderei bene dal volerla guarire.
Non c'è niente che valga quel che si ha; e si corre un gran rischio d'ingannarsi, quando si fa conto d'una fortuna che un altro vi conserva.
La fretta irragionevole è la strada che porta dritto all'errore.
Per perdere la testa, bisogna averne una!
La saggezza procura subito la ricchezza: la dà rendendola superflua.
È impossibile vivere piacevolmente se non si vive saggiamente, bene e con giustizia; ed è impossibile vivere saggiamente, bene e con giustizia se non si vive piacevolmente.
Il saggio si vergogna di vedere le proprie parole eccedere le proprie azioni.
La suprema saggezza ha soltanto una scienza: la scienza del tutto, la scienza che spiega l'intera creazione e il posto dell'uomo in essa.
Si racconta che il dolore ci rende saggi.
Succhiare il midollo della vita non significa strozzarsi con l'osso, c'è un tempo per il coraggio ed un tempo per la cautela ed il vero uomo sa come distinguerli.
Quand'anche potessimo essere sapienti del sapere altrui, saggi, per lo meno, non possiamo esserlo che della nostra propria saggezza.
Il saggio in ogni cosa guarda al proposito, non all'esito; cominciare dipende da noi, del risultato, invece, decide la sorte e io non le riconosco il diritto di giudicarmi.
Nella ragione non c'è amore, mentre ce n'è molto nella saggezza.