Al saggio basta una parola per farsi capire.- Plauto
Al saggio basta una parola per farsi capire.
Niente è più amichevole di un amico in difficoltà.
Non con l'età ma con l'ingegno si raggiunge la sapienza.
La via di mezzo è sempre la migliore: ogni eccesso conduce alla rovina.
È umano amare, ed è ancor più umano il perdonare.
Il saggio non nega e non afferma, non si esalta e non si abbatte, non crede né all'esistenza di Dio, né alla sua inesistenza. Il saggio non ha certezze, ha solo ipotesi più o meno probabili.
Anche nel dolore v'è un certo decoro, e lo deve serbare chi è saggio.
Il saggio trova in sé la causa dei propri errori, il pazzo ne accusa gli altri.
Quasi ogni saggio proverbio ne ha uno opposto, non meno saggio, per bilanciarlo.
Quando i saggi vanno oltre l'udito dell'udito, il pensiero del pensiero, la parola della parola (e vi è anche il respiro del respiro, lo sguardo dello sguardo), trasuperano il mondo fenomenico e diventano immortali.
Io credo che tutta la saggezza consista nel preoccuparsi immensamente di poche cose giuste, e non preoccuparsi per niente del resto.
Lo stolto non vede un albero allo stesso modo del saggio.
Una domanda assennata rappresenta metà della saggezza.
L'autorità senza la saggezza è come una pesante ascia senza un filo, più adatta a scorticare che a tagliare.
Saggio è colui che rende monotona l'esistenza, perché allora ogni piccolo accidente possiede il privilegio della meraviglia.