Al saggio basta una parola per farsi capire.- Plauto
Al saggio basta una parola per farsi capire.
In una mano porta una pietra, mentre nell'altra mostra il pane.
Nei confronti di un buon ospite o amico ciò che si spende è un guadagno.
Paupertas artis omnis perdocet.
Non con l'età ma con l'ingegno si raggiunge la sapienza.
Il miglior amico è quello più vecchio possibile.
Chi non è bello a vent'anni, forte a trenta, saggio a quaranta, ricco a cinquanta, non può sperare di diventarlo in seguito.
Non aveva saggezza, e l'unico modo di ottenerla era a spese della giovinezza: ma una volta saggio, non sarebbe stato più giovane.
L'uomo saggio non pretende di essere maestro agli altri né li considera come suoi discepoli: perché non ama né se stesso come maestro né gli altri come discepoli.
È meglio diventare saggi per le disgrazie degli altri che per le tue proprie.
Il saggio non provocherà mai l'ira dei potenti, anzi la eviterà, come in navigazione si evitano le tempeste.
Ci vuole una forma superiore di saggezza per sapere quando occorre usare l'ingiustizia.
Si danno i consigli, ma non si dà la saggezza di seguirli.
Come l'ape raccoglie il succo dei fiori senza danneggiarne colore e profumo, così il saggio dimori nel mondo.
La grande saggezza è generosa; la piccola saggezza è litigiosa.
Riflessivo fra gli irriflessivi, ben desto tra coloro che dormono, l'uomo saggio procede al pari d'un cavallo da corsa, staccando gli altri come fossero brocchi.