Eletti sono coloro per i quali le cose belle non hanno altro significato che di pura bellezza.- Oscar Wilde
Eletti sono coloro per i quali le cose belle non hanno altro significato che di pura bellezza.
È assurdo dividere la gente in buona o cattiva. La gente è affascinante o noiosa. Io mi schiero dalla parte affascinante.
Ritengo sia meglio essere belli che essere buoni. Ma d'altra parte nessuno più di me è disposto ad ammettere che è meglio essere buoni che essere brutti.
Siamo tutti nati nel fango, ma alcuni di noi guardano alle stelle.
Non vi è maggior pericolo che quello di essere troppo moderni. Si corre il rischio di diventare da un momento all'altro un uomo fuori moda.
In un tempio tutti dovrebbero essere seri, tranne colui che vi viene adorato.
Il concetto del 'bello' ha fatto qualche danno.
Le belle ragazze hanno un'infelicità comune ai re: non hanno amici e non se ne accorgono.
L'uomo è capace di produre il bello solo nella misura in cui, lasciandosi trascinare dal puro desiderio d'amore (éros), si volge dalla bellezza naturale verso questa Idea e ne diviene partecipe contemplandola.
Una volta la bellezza era un dono intimo e da scoprire con pudore. Oggi, massificata in provini e casting, è diventata un possibile lavoro per chi non sa fare niente.
La bellezza è per i mortali la madre di tutto cò che è dolce.
E' difficile rimanere arrabbiati quando c'è tanta bellezza nel mondo.
La bellezza non rende felice colui che la possiede, ma colui che la può amare e desiderare.
Forse una sola legge basterebbe: è permesso tutto fuorché ciò che ferisce la bellezza.
Non è vero che i belli siano poco intelligenti: sono i brutti, invece che hanno troppo sviluppato il cervello per compensare le deficienze estetiche.
Quando riusciamo a vedere la bellezza, essa è sempre perduta.