La bellezza ci farà fiorire di nuovo.- Giancarlo Giannini
La bellezza ci farà fiorire di nuovo.
Fare una scuola di teatro o di cinema, lavorare in tutti e due i settori, in entrambi gli spazi, è un arricchimento. Fa capire che il termine attore è comune ai due ambiti, ma le tecniche sono completamente diverse.
Questo nostro caduco e fragil bene ch'è vento ed ombra ed à nome beltade.
La vera bellezza ha sempre qualcosa di estremo.
Dirò insomma, ch'in lei dal capo al piede, quant'esser può beltà, tutta si vede.
La bellezza non è qualcosa per cui si gareggia: ciascuno ha qualcosa di bello da scoprire; l'attenzione è la chiave della scoperta.
Una cosa bella è una gioia per sempre. La sua grazia aumenta, non finirà mai nel nulla.
In ultima istanza la bellezza altro non è che un atteggiamento.
C'era un artista italiano che si chiamava Alberti, che ha definito la bellezza: ha detto che è la somma di tutte le parti messe insieme, in maniera tale che non è necessario aggiungere, né togliere niente, né alterare.
La bellezza vera non ammette di esser vociferata ai quattro venti: una volta appurata da noi su di noi, se mai è il caso, bisogna che sia un po' occultata, perché la vera scoperta della nostra bellezza o la fa qualcun altro o non la fa nessun altro.
La bellezza è estasi; è semplice come il desiderio del cibo. Non si può dire altro sostanzialmente, è come il profumo di una rosa: lo puoi solo odorare.
Occorre avere un po' di caos in sé per partorire una stella danzante.