Il bambino ha diritto a tutto il rispetto.- Decimo Giunio Giovenale
Il bambino ha diritto a tutto il rispetto.
L'avarizia è un vizio che può trarre in inganno perché all'inizio assume l'aspetto di una virtù.
I giovani sono tutti diversi tra loro; i vecchi, invece, si assomigliano tutti.
Il popolino ormai chiede a gran voce solo due cose: pane e divertimenti.
Se vuoi gustare veramente un piacere, conceditelo di rado.
Si deve conoscere la propria misura.
Un sistema strutturalmente accoppiato col proprio ambiente è un sistema che impara.
Non dobbiamo giudicare le persone senza prima imparare ad ascoltarle e rispettarle.
Rispetto molto gli Inglesi, la loro storia, il loro passato, la loro cultura.
Se si passa la vita a non offendere i sentimenti della gente e ad alimentare la loro vanità, si arriva al punto che non si riesce più a distinguere ciò che si dovrebbe rispettare.
La conoscenza della verità, unita al giusto riguardo per essa e alla sua fedele osservanza, costituisce la vera educazione.
L'unica via sicura per conservare il proprio onore è comportarsi in modo da essere ritenuti degni di rispetto, restare fedeli nelle parole e nelle azioni all'autentica rettitudine.
Amore e rispetto per la vita in tutte le sue manifestazioni, con la consapevolezza che non le cose, il potere e tutto ciò che è morto, bensì la vita e tutto quanto è pertinente alla sua crescita hanno carattere sacro.
Il rispetto delle alleanze non significa che l'Italia debba tenere il capo chino.
La fotografia acquista un po' della dignità che le manca quando cessa di essere una riproduzione della realtà e ci mostra cose che non esistono più.
Il rispetto di un uomo per la legge e l'ordine esiste con precisa relazione nella misura dei suoi assegni.