La vendetta è il territorio infinito delle conseguenze indesiderate.- Daniel Pennac
La vendetta è il territorio infinito delle conseguenze indesiderate.
Proverbio taoista : "Se domani, dopo la vittoria di stanotte, contemplandoti nudo allo specchio scoprirai un secondo paio di testicoli, che il tuo cuore non si gonfi di orgoglio, figlio mio, vuol semplicemente dire che ti stanno inculando".
Il peggio, nel peggio, è l'attesa del peggio.
Sì, all'origine delle origini, molto prima delle chiacchiere accademiche, è il silenzio a celebrare la bellezza del racconto.
Gli stronzi rinsaviscono giusto il tempo che dura la paura.
Invecchiare. Che orrore!..diceva mio padre. Ma è l'unico modo che ho trovato per non morire giovane.
L'aforisma è il sogno di una vendetta sottile.
La vendetta non è mai una strada dritta. È una foresta. E in una foresta è facile smarrirsi. Non sai dove sei, né da dove sei partito.
È molto più facile perdonare un nemico dopo che ti sei vendicato di lui.
Da qualche parte, in qualche modo, qualcuno pagherà!
La vendetta e la giustizia a volte coincidono.
Sempre la vendetta è il godimento di un animo da poco, di un animo pauroso e gretto. Puoi averne subito la prova: nessuno gode della vendetta più della donna.
La giustizia non è equità, è vendetta e castigo.
Non importa come, troverò il modo di mettere le cose a posto.
Il carosello del tempo porta con sé le sue vendette.
Non c'è nobiltà senza generosità, come non c'è brama di vendetta senza volgarità.