A Roma tutto ha a un prezzo.- Decimo Giunio Giovenale
A Roma tutto ha a un prezzo.
A Roma tutto ha un prezzo.
Panem et circences.
Nulla è più insopportabile di una donna ricca.
Ciascuno ha tanta reputazione quanti sono i quattrini nella sua cassaforte.
La critica è indulgente coi corvi e si accanisce con le colombe.
Roma è diventata un brutto parcheggio. È indecente il modo in cui viene degradata una delle più belle città del mondo.
Roma, città fortunata, invincibile e eterna.
Roma intanto prospera sulle rovine di Alba.
Seppi da Wacherio che il Bruno fu abbruciato in Roma e che sopportò con costanza il supplicio, asserendo che tutte le religioni sono vane e che Iddio s'immedesima col mondo, col circolo e col punto.
E' insensato andare a Roma se non si possiede la convinzione di tornare a Roma.
Sono nata a Hollywood, sono cresciuta a Parigi, ma è solo a Roma che sento come la «mia» città.
L'Italia si divide in due parti: una europea che arriva all'incirca a Roma, e una africana o balcanica, che va da Roma in giù. L'Italia africana o balcanica è la colonia dell'Italia Europea.
Mentre a Roma si discute, Sagunto è presa.
Roma, della quale siamo più diretti debitori, rese il più grande servizio al mondo diffondendo la tradizione greca ed adattandola alle rinnovate condizioni delle terre occidentali.