A Roma tutto ha a un prezzo.- Decimo Giunio Giovenale
A Roma tutto ha a un prezzo.
Questo bisogna chiedere nelle preghiere: una mente sana in un corpo sano.
L'aspetto più atroce della povertà è costituito dal fatto che rende ridicoli.
La pena più tremenda è portare in cuore, notte e giorno, il testimone delle proprie colpe.
Panem et circences.
Il fanciullo merita il massimo rispetto.
Sole fecondo, che col carro ardente porti e nascondi il giorno, e nuovo e antico rinasci, nulla piú grande di Roma possa mai tu vedere!
Prima di dirvi ciò che penso sulla situazione della repubblica, onorevoli senatori, accennerò alle ragioni per cui, dopo aver lasciato Roma, ho deciso di ritornarvi.
Madre comune d'ogni popolo è Roma e nel suo grembo accoglie ognun che brama farsi parte di lei. Gli amici onora; perdona a' vinti; e con virtù sublime gli oppressi esalta ed i superbi opprime.
Roma è l'esempio di ciò che accade quando i monumenti di una città durano troppo a lungo.
Roma è una città singolare. Disconosce i meriti dei suoi abitanti ed è pronta ad apprezzare virtù che non hanno.
Roma è la capitale della storia, della cultura, della religione; Roma è l'Italia.
La potenza romana poggia sui costumi e gli uomini antichi.
Suggello infrangibile dell'unità italiana.
Roma può darti tante e tali donne che puoi ben dire: «Ciò ch'è bello al mondo è tutto qui».
Roma ha l'osteria, luogo popolaresco, un po' buio, bonario, con tavole di marmo, boccali di vino, belle insegne rossastre con le scritte: «Vino dei Castelli a tanto il litro».