A Roma tutto ha a un prezzo.- Decimo Giunio Giovenale
A Roma tutto ha a un prezzo.
Il denaro si piange con un dolore più profondo di quello per gli amici o i parenti.
Mens sana in corpore sano.
L'avarizia è un vizio che può trarre in inganno perché all'inizio assume l'aspetto di una virtù.
Finché la suocera è in vita, la pace domestica è fuori discussione.
Sempre la vendetta è il godimento di un animo da poco, di un animo pauroso e gretto. Puoi averne subito la prova: nessuno gode della vendetta più della donna.
A Roma tutti sanno cosa succede, ma non lo capisce nessuno.
Roma è la più stupida e prosaica delle città che conosco, senza spazio per chiunque abbia una testa o un cuore.
Stolto, che volli coll'immobil fato Cozzar della gran Roma, onde ne porto Rotta la tempia, e il fianco insanguinato; Chè di Giuda il Leon non anco è morto; Ma vive e rugge, e il pelo arruffa e gli occhi.
A Londra, tranne il Papa, c'è tutto. A Roma, tranne tutto, c'è il Papa.
La potenza romana poggia sui costumi e gli uomini antichi.
Seppi da Wacherio che il Bruno fu abbruciato in Roma e che sopportò con costanza il supplicio, asserendo che tutte le religioni sono vane e che Iddio s'immedesima col mondo, col circolo e col punto.
Quando sono arrivato a Roma sono rimasto molto impressionato da due cose: dal Colosseo e dalla cameriera della mia stanza d'albergo. Tutt'e due avevano una struttura incredibile.
A Roma dopo millenni e millenni solo una cosa è efficace: dire la verità.
Vivo a Roma che è una bellissima città ma è grandissima. Faccio una vita programmata al minuto e non ero abituata. Lecce è una città molto più piccola e gestibile.
Roma è una polenta molle.