Il fanciullo merita il massimo rispetto.- Decimo Giunio Giovenale
Il fanciullo merita il massimo rispetto.
La reputazione e il credito dipendono soltanto dai quattrini che uno ha in cassaforte.
Se vuoi gustare veramente un piacere, conceditelo raro.
Tutti desiderano possedere la conoscenza, ma relativamente pochi sono disposti a pagarne il prezzo.
I giovani sono tutti diversi tra loro; i vecchi, invece, si assomigliano tutti.
C'è chi, come prezzo del proprio misfatto, ebbe la forca, chi la corona.
Mia madre e mia sorella mi hanno insegnato a rispettare le donne e ad aprire loro la porta.
Chi è temuto teme: non può starsene tranquillo chi è oggetto della paura altrui.
Si rispetta, ma non si ama, l'uomo che agisce secondo princìpi.
Le persone che non rispettano il denaro non ne hanno.
Ognuno dovrebbe provare rispetto davanti all'umanità che soffre.
Quando sei contento di essere semplicemente te stesso e non fai confronti e non competi, tutti ti rispetteranno.
Tale è il prestigio della macchina fotografica, la sua autorità quasi sacrale, la sua potenza ipnotica che impone rispetto sia al soggetto fotografato sia al passante occasionale.
Ogni uomo è degno di rispetto, ma non sempre i suoi convincimenti.
Il rispetto per il valore della vita, e, ancora di più, l'amore per essa, trova un'attuazione insostituibile nel farsi prossimo, avvicinarsi, prendersi cura di chi soffre nel corpo e nello spirito.
Il proprio senso dell'onore è la sola cosa che non invecchia, e l'ultimo piacere, quando uno è consunto dall'età, non è, come ha detto il poeta, fare denaro, ma avere il rispetto dei propri consimili.