Il fanciullo merita il massimo rispetto.- Decimo Giunio Giovenale
Il fanciullo merita il massimo rispetto.
Spesso si è indulgenti nei confronti dei corvi e si condannano le colombe.
L'avarizia è un vizio che può trarre in inganno perché all'inizio assume l'aspetto di una virtù.
A Roma tutte le cose hanno un prezzo.
A Roma tutto ha a un prezzo.
Far cigolare i letti altrui è un'abitudine che si perde nella notte dei tempi.
Bisogna anzitutto imparare a rispettare anche ciò che non si riesce ad amare; capire che il valore e i diritti di una persona non dipendono dai sentimenti che proviamo per essa.
Al decalogo di Mosè andrebbe aggiunto un undicesimo comandamento che reciterebbe così: «Onora la madre terra». Noi ogni giorno assistiamo al suo scempio e a quella ingiustizia colossale per cui le sue risorse sono nelle mani di pochi avidi.
Può forse un uomo cosciente avere il minimo rispetto di sé?
È l'autorità che vogliono. La fermezza. Perciò trovatele dentro di voi e vi guadagnerete il loro rispetto. Senza il rispetto, la disciplina va a ingrassare i pesci.
È il reciproco rispetto che rende durevoli le amicizie.
Bisognava rispettare tutti gli esseri viventi, categoria in cui non rientravano i poliziotti, la gente legata al governo, i bancari, gli usurai e tutti coloro che avevano tra le mani il potere del denaro e sfruttavano le persone semplici.
L'amore è una strada a senso unico. L'amore, come il rispetto, non si riceve, si dona.
Un tempo era grande il rispetto per una testa ricoperta di capelli bianchi.
Mia moglie non ha alcun rispetto. Ieri ho avuto una lite col cane e lei ha detto che aveva ragione lui. E l'ha detto proprio davanti al cane! Ora neanche il cane ha più rispetto. Mia moglie lancia la palla e lui aspetta che sia io a portarla indietro.
Non mancare mai di rispetto alla buona società... solo chi non riesce ad accedervi lo fa.