Il più sfortunato di tutti gli uomini è colui che crede di esserlo.- François Fenelon
Il più sfortunato di tutti gli uomini è colui che crede di esserlo.
Più siamo perfetti, più diventiamo calmi e gentili verso i difetti degli altri.
L'ordine è quel che v'è di più raro nelle operazioni dello spirito.
Consoliamoci nelle sventure con la memoria dei beni nei tempi passati e con la coscienza che non è possibile fare che ciò che è stato non sia stato.
Nuove avversità arrivano come un treno in orario.
Quelli che disputano, contraddicono e confutano la gente, di solito sono sfortunati nei loro affari. Talvolta ottengono una vittoria, ma mai la benevolenza, che sarebbe per loro di maggiore utilità.
Le formiche parlano di sfortuna soltanto quando le loro compagne vengono schiacciate da un tacco a spillo.
Quando uno non distingue più i banditi dagli sceriffi vuol dire che è nella merda.
Se la Legge di Murphy può andar male, lo farà.
Conosco un ciclista di Rovigo così sfortunato che quando stava per battere il record dell'ora di Moser e' scattata l'ora legale.
Non discutere sulle difficoltà. Le difficoltà lo faranno da sole.
La sfortuna è il grande alibi dei falliti.
Non si è mai tanto fortunati o sfortunati quanto s'immagina.