Il più sfortunato di tutti gli uomini è colui che crede di esserlo.- François Fenelon
Il più sfortunato di tutti gli uomini è colui che crede di esserlo.
L'ordine è quel che v'è di più raro nelle operazioni dello spirito.
Più siamo perfetti, più diventiamo calmi e gentili verso i difetti degli altri.
Siate certo che, qualunque sia la sventura che mi perseguita, io posso anche cedere alle circostanze, ma non consentirò mai ad una cosa indegna di me. È nella sventura che si capisce meglio ciò che si è.
Le famiglie sono un disastro. E le famiglie immortali sono un disastro eterno.
La sfortuna non può consolarsi che con la sfortuna degli altri.
Penso dunque che agli uomini giovi la sorte avversa più di quella prospera: questa, infatti, mostrandosi lusinghiera, inganna sempre con la parvenza della felicità, l'altra è sempre veritiera, mostrando la sua instabilità e la sua mutevolezza.
È più difficile sopportare la buona che la cattiva sorte.
Più di un uomo sarebbe stato peggiore se la sua fortuna fosse stata migliore.
Ho fatto i calcoli e le tue probabilità di vincere la lotteria sono identiche sia che tu giochi oppure no.
Sulle cime più alte cadono i fulmini, e dove incontrano maggiore resistenza arrecano più danno.
Gli amici che nella sfortuna non si dimostrano tali sono amici solo di nome, e non di fatto.
È cosa disdicevole il lusingare le persone che sono nell'avversità.