Chi muore ricco muore disgraziato.- Andrew Carnegie
Chi muore ricco muore disgraziato.
Non è una vergogna diventare ricchi. Ma è una vergogna morire ricchi.
Uno dei seri ostacoli al miglioramento della nostra razza è la carità indiscriminata.
Capitalismo è convertire lussi in necessità.
Nessuna persona farà dei grandi affari se vuole fare tutto da sé o avere tutti i meriti.
Non si è mai tanto fortunati o sfortunati quanto s'immagina.
Ho avuto sfortuna con le mie due mogli. La prima mi ha lasciato, la seconda... no.
Era così povero che i passerotti gli portavano le briciole di pane sul davanzale. Ma era così sfigato che le formiche gliele mangiavano tutte!
Lo sventurato non bello, e maggiormente se vecchio, potrà esser compatito, ma difficilmente pianto. Così nelle tragedie, ne' poemi, ne' romanzi ec. come nella vita.
Per chi è sempre sfortunato fare nulla è quanto di meglio possa fare.
E' meglio impiegare la nostra mente a sopportare le sventure che ci capitano, che a prevedere quelle che ci possono capitare.
La storia non è altro che un quadro di delitti e di sventure.
La grandi storie d'amore si dividono in due grandi categorie: quelle sfortunate e quelle infelici.
Non c'è vergogna a protestare contro la cattiva sorte.
Non è del coraggio cedere alla sfortuna.