Chi muore ricco muore disgraziato.- Andrew Carnegie
Chi muore ricco muore disgraziato.
Non è una vergogna diventare ricchi. Ma è una vergogna morire ricchi.
Nessuna persona farà dei grandi affari se vuole fare tutto da sé o avere tutti i meriti.
Più divento vecchio, più presto meno attenzione a quello le persone dicono. Guardo solo quello che fanno.
Capitalismo è convertire lussi in necessità.
Le sventure che più colpiscono gli uomini sono quelle scelte da loro.
Le menti tranquille non possono essere perplesse o impaurite, ma affrontano la fortuna o la sventura al loro proprio passo personale, come un orologio durante una tempesta.
Avevo una probabilità su 5 miliardi e ti ho incontrata. Sono stato baciato dalla sfortuna!
Non si è mai tanto fortunati o sfortunati quanto s'immagina.
Io faccio un ragionamento molto semplice: in questo paese il centro-destra ha fallito, il centro-sinistra ha fallito ma forse è il centro che porta sfiga.
La sfortuna è l'incapacità dell'uomo a modificare la propria natura.
Non esisteva spettacolo più triste sul quale sorgere che quello di un uomo di buone qualità e buoni sentimenti, incapace di indirizzarli, incapace di aiutarsi e di rendersi felice, un uomo sensibile, succube della propria sorte avversa e rassegnato a farsi da essa divorare.
Farmaco contro la sventura sia il grato ricordo dei beni passati e la considerazione che è impossibile far sì che non sia avvenuto ciò che è avvenuto.
Colui che è veramente colpito dalla mala sorte non si deve aspettare alcuna partecipazione da parte del suo prossimo. Le disgrazie vere fanno scappare la gente.
Le avversità fanno si che alcuni uomini si infrangano; e che altri infrangano dei record.