L'ordine è quel che v'è di più raro nelle operazioni dello spirito.- François Fenelon
L'ordine è quel che v'è di più raro nelle operazioni dello spirito.
Il più sfortunato di tutti gli uomini è colui che crede di esserlo.
Più siamo perfetti, più diventiamo calmi e gentili verso i difetti degli altri.
L'ordine e gli dei sono morti da quando un solo uomo ha spinto le sue realizzazioni fino al termine della libertà.
Vivo o morto, tu verrai con me!
Le scienze matematiche in particolare mostrano ordine, simmetria e limite: e queste sono le più grandi istanze del bello.
La precisione è la farina, senza la quale non si ottengono né pane né dolci.
Il genio artistico agisce come quelle temperature estremamente elevate che hanno il potere di dissociare le combinazioni di atomi e di raggrupparli in un ordine assolutamente contrario, rispondente a tutt'altro tipo.
L'Ordine o lo si ride dal di dentro o lo si bestemmia dal di fuori; o si finge di accettarlo per farlo esplodere, o si finge di rifiutarlo per farlo rifiorire in altre forme; o si è Rabelais o si è Cartesio.
Il mondo non deve essere messo in ordine, il mondo è l'ordine incarnato. Sta a noi trovare la maniera di inserirci armoniosamente in esso.
La libertà senza ordine e senza disciplina significa dissoluzione e catastrofe.
Non c'è ordine nel mondo salvo quello imposto dalla morte.
L'ordine è l'eterna legge dell'Infinito, il grande fattore dell'Universo, la divinità suprema.