L'ordine è quel che v'è di più raro nelle operazioni dello spirito.- François Fenelon
L'ordine è quel che v'è di più raro nelle operazioni dello spirito.
Il più sfortunato di tutti gli uomini è colui che crede di esserlo.
Più siamo perfetti, più diventiamo calmi e gentili verso i difetti degli altri.
Il disordine dà qualche speranza, l'ordine nessuna.
La destra scopre legge e ordine solo quando si tratta di manganellare manifestanti pacifici. Per il resto preferisce illegalità e disordine. Lo diceva Montanelli: la destra non sa fare altro che cadere nel manganello ogni volta che da élite diventa fenomeno di massa.
Il rispetto di un uomo per la legge e l'ordine esiste con precisa relazione nella misura dei suoi assegni.
Confusione è una parola che abbiamo inventato per un ordine che non si comprende.
L'ordine porta a tutte le virtù! Ma che cosa porta all'ordine?
Nella schiera dei ratti non c'è nessun ordine gerarchico. La schiera attacca compatta un grosso animale da preda e i membri più forti portano il contributo maggiore alla sua conquista.
La vita si rivela un autore scadente: ci sono le parole e ci sono i sentimenti, ma manca l'ordine.
L'ordine regna a Varsavia.
Strano come il potere creativo metta immediatamente in ordine l'intero universo.
L'abitudine al lavoro modera ogni eccesso, induce il bisogno, il gusto dell'ordine; dall'ordine materiale si risale al morale: quindi può considerarsi il lavoro come uno dei migliori ausiliari dell'educazione.