Non c'è ordine nel mondo salvo quello imposto dalla morte.- Cormac McCarthy
Non c'è ordine nel mondo salvo quello imposto dalla morte.
Che differenza c'è fra ciò che non sarà mai e ciò che non è mai stato?
La guerra c'è sempre stata. Prima che nascesse l'uomo, la guerra lo aspettava. Il mestiere per eccellenza attendeva il suo professionista per eccellenza. Così era e così sarà.
Perché esista una persona di valore, il valore non può essere soggetto ai capricci della fortuna, dev'essere una qualità che non cambia, qualunque cosa succeda.
Nessuna lista di cose da fare. Ogni giornata sufficiente a se stessa. Ogni ora. Non c'è un dopo. Il dopo è già qui. Tutte le cose piene di grazia e bellezza che ci portiamo nel cuore hanno un'origine comune nel dolore. Nascono dal cordoglio e dalle ceneri.
Esiste uomo tanto codardo da non preferire cadere almeno una volta piuttosto che vacillare in eterno.
Precisione non è pignoleria. La precisione ha uno scopo, la pignoleria nessuno.
Il Caos è la legge della natura e l'Ordine è il sogno dell'uomo.
La fede è la certezza che esiste un ordine, anche là dove non si vede ancora.
Quando il piede vuole sostituire la testa, oltrepassa un confine sacro.
Confusione è una parola che abbiamo inventato per un ordine che non si comprende.
Fai ciò che consiste nel non prendere iniziative, e l'ordine prevarrà.
Perché è questo che facciamo noi animatori: ristabiliamo l'ordine con l'immaginazione, infondiamo speranza, senza sosta.
Ordine vuol dire la cosa giusta al posto giusto e al momento giusto. Sono i confini a determinare quali sono le cose, i luoghi e i momenti giusti.
Le prime autorità che ho incrociato nella vita erano abbastanza autorevoli da non delegittimarsi a vicenda e mi davano la sensazione rassicurante di abitare un universo ordinato.
Il sacro è l'agitazione prodiga della vita che, per durare, l'ordine delle cose incatena, e che l'incatenamento tramuta in scatenamento, in altri termini in violenza.