Non c'è ordine nel mondo salvo quello imposto dalla morte.- Cormac McCarthy
Non c'è ordine nel mondo salvo quello imposto dalla morte.
Quando non ti resta nient'altro imbastisci cerimoniali sul nulla e soffiaci sopra.
Se la gente conoscesse la storia della propria vita, quanti sceglierebbero di viverla? La gente si preoccupa del futuro. Ma non c'è futuro. Ogni giorno è fatto dei giorni che l'hanno preceduto. Anche il mondo deve essere sorpreso per come ogni giorno si mettono le cose. Forse perfino Dio.
Un uomo non riesce a conoscere la propria mente perché la mente è tutto quello che ha per conoscerla. Può conoscere il proprio cuore, ma non vuole. E fa bene. Meglio non guardarci dentro.
Esiste uomo tanto codardo da non preferire cadere almeno una volta piuttosto che vacillare in eterno.
Confusione è una parola che abbiamo inventato per un ordine che non si comprende.
L'ordine è quel che v'è di più raro nelle operazioni dello spirito.
C'è l'ordine delle idee e l'ordine delle fottute parole.
La fisica è un insieme di esperienze, sistemate per ordine economico.
Da grande sofferenza scaturì una soluzione: luoghi idilliaci in cui il disordine divenne armonia.
L'abitudine al lavoro modera ogni eccesso, induce il bisogno, il gusto dell'ordine; dall'ordine materiale si risale al morale: quindi può considerarsi il lavoro come uno dei migliori ausiliari dell'educazione.
Ma noi non vogliamo la violenza, o la vendetta! Noi vogliamo l'ordine. Noi siamo i novelli crociati. E dobbiamo infondere coraggio ai nostri giovani! Loro aspettano soltanto un segno da noi! E allora diamoglielo, questo segno!
E' nel grande ordine che vi è un piccolo disordine.
La vera stabilità si ottiene quando l'ordine presunto e il disordine presunto sono bilanciati. Un sistema veramente stabile si aspetta l'inaspettato, è preparato ad essere smantellato, si aspetta di essere trasformato.
L'ordine delle idee deve procedere secondo l'ordine delle cose.