Non c'è ordine nel mondo salvo quello imposto dalla morte.- Cormac McCarthy
Non c'è ordine nel mondo salvo quello imposto dalla morte.
Esiste uomo tanto codardo da non preferire cadere almeno una volta piuttosto che vacillare in eterno.
Un uomo non riesce a conoscere la propria mente perché la mente è tutto quello che ha per conoscerla. Può conoscere il proprio cuore, ma non vuole. E fa bene. Meglio non guardarci dentro.
Che differenza c'è fra ciò che non sarà mai e ciò che non è mai stato?
Perché esista una persona di valore, il valore non può essere soggetto ai capricci della fortuna, dev'essere una qualità che non cambia, qualunque cosa succeda.
Nel mondo c'è un ordine naturale di farmacie, poiché tutti i prati e i pascoli, tutte le montagne e colline sono farmacie.
L'Ordine o lo si ride dal di dentro o lo si bestemmia dal di fuori; o si finge di accettarlo per farlo esplodere, o si finge di rifiutarlo per farlo rifiorire in altre forme; o si è Rabelais o si è Cartesio.
E' nel grande ordine che vi è un piccolo disordine.
Mi dicono pignolo, come in Italia chiamano chiunque faccia il proprio dovere.
Strano come il potere creativo metta immediatamente in ordine l'intero universo.
Fai ciò che consiste nel non prendere iniziative, e l'ordine prevarrà.
L'ordine è la prima legge del cielo.
La civiltà inizia con l'ordine, cresce con la libertà, e muore nel caos.
La noia segue l'ordine e precede le bufere.
La libertà senza ordine e senza disciplina significa dissoluzione e catastrofe.