Da dove proviene l'ordine e la bellezza che vediamo nel mondo?- Isaac Newton
Da dove proviene l'ordine e la bellezza che vediamo nel mondo?
Le qualità dei corpi non si conoscono altrimenti che per mezzo di esperimenti, e perciò devono essere giudicate generali tutte quelle che, in generale, concordano con gli esperimenti.
Contro il progresso continuo degli esperimenti non devono essere inventati sconsideratamente dei sogni, né ci si deve allontanare dall'analogia della natura, dato che essa suole essere semplice e sempre conforme a sé.
L'intera varietà delle cose create, per luoghi e per tempi, poté essere fatta nascere soltanto dalle idee e dalla volontà di un ente necessariamente esistente.
La verità si ritrova sempre nella semplicità mai nella confusione.
Qualunque cosa non deducibile dai fenomeni va chiamata ipotesi; e nella filosofia sperimentale non trovano posto le ipotesi sia metafisiche, sia fisiche, sia delle qualità occulte, sia meccaniche.
E' nel grande ordine che vi è un piccolo disordine.
L'arte del progresso è di preservare l'ordine in mezzo al cambiamento e di preservare il cambiamento in mezzo all'ordine. La vita rifiuta di essere imbalsamata viva.
Precisione non è pignoleria. La precisione ha uno scopo, la pignoleria nessuno.
Vivo o morto, tu verrai con me!
La morte è una delle componenti dell'ordine dell'universo.
Gli eufemismi del ragionamento ortodosso (la gente semplice, le classi modeste) esprimono molto bene il concetto essenziale, ovvero la sottomissione all'ordine stabilito.
L'ordine regna a Varsavia.
Mi dicono pignolo, come in Italia chiamano chiunque faccia il proprio dovere.
È ordine per la Città avere uomini valenti, per il corpo la bellezza, per l'anima la sapienza, per l'azione la virtù, per il discorso la verità. I contrari di questi sono disordine.
Non c'è ordine nel mondo salvo quello imposto dalla morte.