Le virtù esercitate senza moderazione e misura devono essere considerate vizi.- San Girolamo
Le virtù esercitate senza moderazione e misura devono essere considerate vizi.
Un'amicizia che può terminare non è mai stata sincera.
Il saggio, per parlare, deve prima molto meditare.
L'amico si cerca a lungo, si trova a stento, si conserva difficilmente.
L'amicizia che è potuta finire non è mai stata sincera.
Sono l'unico moderato che riesce a stare su piazza da così tanto tempo.
È bene, anche nel perseguire le cose migliori, procedere con calma e moderazione.
Sia il sonno che l'insonnia, oltre la giusta misura, sono malattie.
Infatti come si dice che ci sono delle donne disadorne, che da ciò ricavano pregio, così questa maniera del parlare tenue, sebbene disadorno, piace; e in entrambi i casi si attua un non so che per cui si determina una certa eleganza che però non dà nell'occhio.
Non è anziano un tale perché il capo gli è divenuto canuto... ma colui nel quale vi sono verità, giustizia, rispetto della vita, temperanza, e dominio su se stesso, che ha scosso da sé ogni macchia.
Tanto è necessaria l'arte nel viver con gli uomini che anche la sincerità e la schiettezza conviene usarla seco loro con artificio.
L'estremismo nella difesa della libertà non è un vizio. La moderazione nella ricerca della verità non è una virtù.
Non c'è niente di più utile che considerare con moderazione tutto ciò che fai: permette alla mente e al corpo di restare tranquilli.
La moderazione è sempre la tattica preferibile.
L'uso moderato del vino giova alla salute.