Le virtù esercitate senza moderazione e misura devono essere considerate vizi.- San Girolamo
Le virtù esercitate senza moderazione e misura devono essere considerate vizi.
L'amicizia che è potuta finire non è mai stata sincera.
Un'amicizia che può terminare non è mai stata sincera.
L'amico si cerca a lungo, si trova a stento, si conserva difficilmente.
Il saggio, per parlare, deve prima molto meditare.
Non imparare più di quanto tu abbia assolutamente bisogno per andare avanti nella vita.
Chi non sa controllarsi è pericoloso per sé e per gli altri.
Perché civile, esser civile, vuol dire proprio questo: dentro, neri come corvi; fuori, bianchi come colombi; in corpo fiele; in bocca miele.
Di tutte le manifestazioni del potere quella che impressiona di più gli uomini è la moderazione.
Se vuoi gustare veramente un piacere, conceditelo raro.
Infatti come si dice che ci sono delle donne disadorne, che da ciò ricavano pregio, così questa maniera del parlare tenue, sebbene disadorno, piace; e in entrambi i casi si attua un non so che per cui si determina una certa eleganza che però non dà nell'occhio.
Questo è un po' troppo, come disse la signora quando se la pigliava col pasticciere che le aveva venduto un pasticcio di carne tutto pieno di grasso.
Una diffidenza moderata può esser savia: una diffidenza oltrespinta, non mai.
La moderazione delle persone felici deriva dalla calma che la buona sorte conferisce al loro carattere.
Parlane solo per farlo. Sognalo solo quel tanto che basta per sentirlo. Pensaci solo quel tanto che basta per capirlo. Contemplalo solo quel tanto che serve per esserlo.