Il saggio, per parlare, deve prima molto meditare.- San Girolamo
Il saggio, per parlare, deve prima molto meditare.
L'amico si cerca a lungo, si trova a stento, si conserva difficilmente.
Le virtù esercitate senza moderazione e misura devono essere considerate vizi.
L'amicizia che è potuta finire non è mai stata sincera.
Un'amicizia che può terminare non è mai stata sincera.
Ci sono più pazzi che savi; e nel savio medesimo c'è più follia che saggezza.
C'è qualcuno seduto all'ombra oggi perché qualcun altro ha piantato un albero molto tempo fa.
San Francesco mortificava il corpo e lo chiamava frate asino. Dimenticava che questo frate ha gran voce in capitolo e lo si ascolta talvolta più che non le voci della saggezza.
Ci sono delle compensazioni nel diventare vecchi. Una di queste è la realizzazione che essere sportivi non è del tutto necessario. È un grande sollievo raggiungere questo stadio della saggezza.
La filosofia ha in sé piaceri meravigliosi per la loro purezza e stabilità, ed è naturale che la vita di coloro che sanno trascorra in modo più piacevole che non la vita di coloro che ricercano.
La saggezza dei principi è di corta durata.
Quanto più invecchio tanto più diffido della popolare dottrina che l'età porta saggezza.
Ho studiato molti filosofi e molti gatti. La saggezza del gatto è infinitamente superiore.
L'aspetto della saggezza non è cupo e tetro, non è pensieroso, è ilare e pieno di gioia. Il fine e il compimento della sapienza stanno nella giocosità felice.
Il silenzio preserva la saggezza.