Il saggio, per parlare, deve prima molto meditare.- San Girolamo
Il saggio, per parlare, deve prima molto meditare.
Le virtù esercitate senza moderazione e misura devono essere considerate vizi.
L'amico si cerca a lungo, si trova a stento, si conserva difficilmente.
Un'amicizia che può terminare non è mai stata sincera.
L'amicizia che è potuta finire non è mai stata sincera.
Temendo sempre il saggio evita tutti i guai.
La saggezza si acquista non con il leggere i libri ma gli uomini.
L'uomo saggio si ferma quando comprende che la sua condotta è sbagliata e ripara il male. L'unico peccato è l'orgoglio.
Per scrivere aforismi occorre esperienza, saggezza. Senza aver saggiato, pesato le cose e gli uomini, non può esistere pensiero aforistico.
La saggezza umana insegna già molto, se insegna a tacere.
La saggezza è una virtù del raziocinio, in base alla quale si può deliberare bene su beni e mali in vista della felicità.
La saggezza è un rito inutile e la tristezza un sentimento inesatto.
San Francesco mortificava il corpo e lo chiamava frate asino. Dimenticava che questo frate ha gran voce in capitolo e lo si ascolta talvolta più che non le voci della saggezza.
Vincer potero dentro di me l'ardore, ch'i' ebbi a divenir del mondo esperto, e de li vizi umani e del valore...
Le persone che sono sagge, buone, intelligenti, o che lavorano duramente non hanno bisogno di fare politica, hanno un lavoro.