Meno comodità si hanno e meno bisogni si hanno, meno bisogni si hanno e più si è felici.- Jules Verne
Meno comodità si hanno e meno bisogni si hanno, meno bisogni si hanno e più si è felici.
Non viaggiava, tracciava semplicemente una circonferenza sul globo terrestre. Era un corpo grave, che percorreva un'orbita e seguiva le leggi della meccanica razionale.
Qualunque cosa un uomo può immaginare, altri uomini possono rendere reale.
Era un uomo che doveva aver viaggiato dappertutto, per lo meno con la mente.
Se si pensa all'istinto che spinge il cervello umano al meraviglioso, si comprenderà l'emozione prodotta in tutto il mondo dall'apparizione soprannaturale.
La scienza è fatta di errori, ma di errori che è bene commettere perché a poco a poco conducono alla verità.
Nulla di troppo.
A volte io rido per forza, per gentilezza e per timidezza. E sto imparando a non farlo più.
Nulla dà ad una persona più vantaggio su un'altra che il rimanere calmo e composto in ogni circostanza.
Se fossi chiamato a scegliere il sindaco di Roma non avrei un attimo d'esitazione: sceglierei Fini, perché è l'esponente che raggruppa quell'area moderata che se unita può garantire uno sviluppo del Paese.
È bene parlare solo quando si deve dire qualcosa che valga più del silenzio.
Ogni cosa si può dire con la parola giusta: tra quattro aggettivi, non lasciarne tre, e nemmeno due: uno solo, ma che sia insostituibile.
Per essere creduto non bisogna dire che le menzogne necessarie.
Felice quella famiglia che, senza possedere grandi ricchezze, tuttavia non soffre la povertà.
La sorte più felice tocca a colui che passa la vita senza eccessivi dolori sia spirituali sia fisici, non già a colui che ha avuto in sorte le gioie più vive o i maggiori godimenti.
Parlane solo per farlo. Sognalo solo quel tanto che basta per sentirlo. Pensaci solo quel tanto che basta per capirlo. Contemplalo solo quel tanto che serve per esserlo.