Meno comodità si hanno e meno bisogni si hanno, meno bisogni si hanno e più si è felici.- Jules Verne
Meno comodità si hanno e meno bisogni si hanno, meno bisogni si hanno e più si è felici.
Se si pensa all'istinto che spinge il cervello umano al meraviglioso, si comprenderà l'emozione prodotta in tutto il mondo dall'apparizione soprannaturale.
Era un uomo che doveva aver viaggiato dappertutto, per lo meno con la mente.
Se Dio ha fatto le stelle e i pianeti, l'uomo ha fatto la palla da cannone, criterio delle velocità terrestri, immagine in piccolo degli astri erranti nello spazio, i quali in realtà non sono altro che dei proiettili.
Qualunque cosa un uomo può immaginare, altri uomini possono rendere reale.
Non si può avere tutto. Voglio dire, dove lo metteresti?
La vera fortuna non consiste nell'avere le carte migliori del tavolo; fortunato è colui che sa quando è il momento di alzarsi e andare a casa.
La moderazione a tavola è la migliore medicina.
Non imparare più di quanto tu abbia assolutamente bisogno per andare avanti nella vita.
Grazie all'umorismo siamo meno schiacciati dalle vicissitudini della vita... esso attiva il nostro senso delle proporzioni.
Gli scacchi sono una questione di tempismo. Non è sufficiente giocare la mossa giusta, devi anche giocarla al momento giusto. Sapersi contenere è una delle cose più difficili da imparare per il giocatore medio di scacchi.
Sia il sonno che l'insonnia, oltre la giusta misura, sono malattie.
Sono l'unico moderato che riesce a stare su piazza da così tanto tempo.
Felice quella famiglia che, senza possedere grandi ricchezze, tuttavia non soffre la povertà.
L'uso moderato del vino giova alla salute.