La virtù sta nel mezzo.- Ovidio
La virtù sta nel mezzo.
Ebbrezza vera può ben darti danno, giovarti finta: fa' che la tua lingua balbetti incerta e subdola ad un tempo, onde ciò che tu fai, ciò che tu dici di troppo audace e spinto, sia creduto frutto di troppo vino.
L'autore loda il suo lavoro.
Tendiamo sempre verso ciò che è proibito, e desideriamo quello che ci è negato.
Sii amabile, se vuoi essere amato.
Chiunque ama l'aurea via di mezzo, evita, sicuro, sia lo squallore del vile tugurio sia, frugale, lo splendore della reggia invidiata.
Come al saggio si addice un incedere contegnoso, così gli si addice un eloquio cauto, non avventato.
Ecco un modo garantito per avere più di quanto desideri: desidera di meno.
Ho bisogno di molta poca realtà.
Ognuno di noi ha una diversa propensione all'eros, per alcuni è una forma di energia straordinaria, per altri più moderata, mentre per altri ancora è ininfluente nell'equilibrio della loro vita.
Per nessuno il troppo va bene.
L'uso moderato del vino giova alla salute.
Ogni genio è un gran fanciullo, già per il suo guardare al mondo come a un che di estraneo. Chi nella vita non resta per qualche verso un fanciullo e diventa invece un uomo serio, sobrio, posato e ragionevole, sarà certo un bravo e utile cittadino di questo mondo, ma un genio non sarà mai.
La moderazione a tavola è la migliore medicina.
Non ci lasciamo mai andare a piangere con tutta la disperazione che vorremmo. Forse abbiamo paura di annegare nelle lacrime e che non ci sia nessuno a trarci in salvo.
Amore già non cura ragione né misura.