Vedo ciò che è meglio e lo lodo, ma faccio ciò che è peggio.- Ovidio
Vedo ciò che è meglio e lo lodo, ma faccio ciò che è peggio.
Tutte le cose possono corrompere quando le menti sono prone al male.
La bellezza è un bene fragile.
I venti troppo favorevoli spesso fanno affondare la nave.
Non bisogna affrettare il piacere d'amore ma prolungarlo a poco a poco con lento indugio.
Se poi chi prese i baci non saprà prendere anche il resto, sarà degno di perdere anche quello che gli è stato concesso.
Non si compie un'azione virtuosa in vista di un premio: il premio sta nell'averla compiuta.
Quando faccio la brava, sto bene, ma quando faccio la cattiva, sto meglio.
L'azione è più rara nella virtù che nella vendetta.
È meglio che un'azione da non compiersi non venga compiuta: in seguito ci si pente del male fatto. Ciò che si deve fare è meglio che sia fatto per bene; una volta che è stato fatto non ci si pente.
Le azioni degli uomini non scaturiscono neppure per la centesima parte da riflessioni razionali. Si può essere pienamente convinti dell'assurdità di un certo comportamento, e tuttavia attuarlo con fervore.
È preferibile non fare un'azione che non va fatta, perché dopo ci si pente. Ciò che va fatto è meglio farlo bene, perché non ci si penta.
Non cantata, l'azione più nobile morirà.
La parola è donna, l'azione uomo.
Simula le buone azioni. Avrà un paradiso posticcio?