Due crimini mi hanno perduto, un carme e un errore: di questo debbo tacere quale è stata la colpa.- Ovidio
Due crimini mi hanno perduto, un carme e un errore: di questo debbo tacere quale è stata la colpa.
Ciò che è nascosto è sconosciuto e di ciò che è sconosciuto non c'è desiderio.
Odierò, se mi sarà possibile, altrimenti amerò mio malgrado.
Finché sarai felice, conterai molti amici, ma se i tempi si fanno più grigi, sarai solo.
Le infelicità spesso suscitano l'ingegno umano ad operare.
Se poi chi prese i baci non saprà prendere anche il resto, sarà degno di perdere anche quello che gli è stato concesso.
Ritengo che una nazione che ignori l'eredità etica, spirituale, religiosa della sua storia commetta un crimine contro la sua stessa cultura.
Il crimine è solo una sinistra forma dell'umano sforzo.
Il crimine è una cosa comune. La logica è rara. Tuttavia è sulla logica che si dovrebbe insistere.
Ogni società ha il tipo di criminali che si merita.
O mi danno i poteri necessari per fronteggiare la più grande industria del crimine della nostra epoca, oppure la mia nomina a prefetto non servirà proprio a nulla.
Il crimine è una sorta di malattia e dovrebbe essere trattato come tale.
La paura segue il crimine, ed è la sua punizione.
In cielo l'amar troppo è un crimine?
A volte, ahimè, la coscienza degli uomini si carica di un fardello tanto orribile che riusciamo a liberarcene solo nella tomba. Così l'essenza del crimine rimane avvolta nel mistero.
Gli uomini arrossiscono meno per i loro crimini che per le loro debolezze e vanità.