Due crimini mi hanno perduto, un carme e un errore: di questo debbo tacere quale è stata la colpa.- Ovidio
Due crimini mi hanno perduto, un carme e un errore: di questo debbo tacere quale è stata la colpa.
Amore è credula creatura.
Roma può darti tante e tali donne che puoi ben dire: «Ciò ch'è bello al mondo è tutto qui».
Non c'è erba che possa guarire l'amore.
Senza difficoltà non c'è nulla che abbia valore.
Tutte le cose possono corrompere quando le menti sono prone al male.
I crimini sono creati dal parlamento; perché c'è bisogno di un poliziotto per fare un criminale. Non si diventa criminali infrangendo la legge, ma standoci lontano.
Ciò che il borghese molto cristiano del ventesimo secolo non perdona a Hitler, non è il crimine in se, è il crimine contro l'uomo bianco. Di avere applicato all'Europa metodi colonialisti fino ad ora subìti solo dagli arabi, dai lavoratori indiani e dai negri d'Africa.
Rapinarti del silenzio, non è già un crimine?
Le false opinioni somigliano alle monete false: coniate da qualche malvivente e poi spese da persone oneste, che perpetuano il crimine senza saperlo.
Non ci sono gesti, parole, sospiri che non contengano la somma di tutti i crimini che hanno commesso e commettono gli esseri umani.
Da un solo crimine conosci la nazione.
Gli uomini arrossiscono meno per i loro crimini che per le loro debolezze e vanità.
Morire non è un crimine.
In un Umanismo Integrale, come quello in atto, non c'è posto per chi non sia nato a compiere o a tollerare qualsiasi crimine.
Saranno i giornali a riprendere nella loro cronaca il grigiore di delitti e punizioni. La spartizione è fatta, che il popolo si spogli dell'antico orgoglio dei suoi crimini.