L'ironia non si definisce, si sente.- Antonio Castronuovo
L'ironia non si definisce, si sente.
Spogliare una donna è come aprire un regalo: il bello sta nello scartare.
Peggio di così le cose non possono andare. Diceva l'ottimista.
Sentiva che in cielo non c'era nessun dio, ma l'azzurro gli piaceva ugualmente.
Idea: l'elemento più immediato per collegare due menti, come l'amore per due corpi.
Al mare si sta fermi; movenze del gabbiano che affronta il vento. Vita sospesa.
Quella speciale modulazione lirica ed esistenziale che permette di contemplare il proprio dramma come dal di fuori e dissolverlo in malinconia e ironia.
Stephen King scrive cose decisamente affascinanti e bizzarre che risultano più ironiche degli horror.
L'ironia è facile, la fede difficile, e nessuno si fa beffe di te se ironizzi, tutti son pronti a schernirti se reciti un atto di fede.
Comprendere la vanità e il ridicolo delle cose del mondo è somma sapienza; riderne è somma forza.
Fare sul serio senza prendersi troppo sul serio.
Gli epigrammisti in poesia sono come i fioristi in pittura.
L'ironia irrita. Non perché si faccia beffe o attacchi, ma perché ci priva delle certezze svelando il mondo come ambiguità.
La prova della bontà di una religione è il poter fare delle battute su di essa.
Scrivere è scolpire: occorre soprattutto togliere, con un obiettivo in mente e un po' di ironia nelle dita.
Ci sono dei personaggi che sono considerati dei fessi - anche da me, tra parentesi - e non si può pretendere che vengano lodati. Ci sono dei personaggi che sono dei bersagli naturali, e quindi purtroppo sono oggetti di un'ironia più cattiva, più amara.