L'ironia non si definisce, si sente.- Antonio Castronuovo
L'ironia non si definisce, si sente.
Filosofia della libreria: le cose migliori le trovi negli scantinati.
La satira è un gradino sotto l'ironia.
Tutte le forme letterarie convivono col lavoro. Solo l'aforisma, il frammento, uno zibaldone, sono figli dell'ozio.
Esistenze che scorrono con la patologia che avanza, nelle quali il senso della vita si fa sempre più chiaro.
Il violento, il dogmatico, l'intransigente sono anche persone stupide: basta fargli credere che hanno ragione.
Quando sento dire che uno è considerato un innovatore perché decide di leggere il TG in piedi, è come se ti chiedessero se scrivi con la biro o con la macchina, e quanto questo influisce.
La vita è piena di ironie, è meglio godersi ora ciò che si ha, senza preoccuparsi di un domani ipotetico.
Da parte mia penso che nessun tipo innocente di arguzia o facezia debba essere soppresso: e che una buona freddura può venire ammessa tra le piccole eccellenze di una conversazione vivace.
L'ironia è facile, la fede difficile, e nessuno si fa beffe di te se ironizzi, tutti son pronti a schernirti se reciti un atto di fede.
Il vero amore per le nostre opere conserva sempre un occhio ironico e ilare.
Di tutte le disposizioni dello spirito, l'ironia è la meno intelligente.
Senza ironia, il mondo sarebbe come una foresta senza uccelli.
Ironia: la pianta di cactus che spunta sulla tomba delle nostre morte illusioni.
Finché gli uomini potranno morire e ameranno vivere, il medico sarà oggetto di ironia e pagato profumatamente.
Penso che la risata sia la miglior medicina. Se non sai ridere di te stesso, allora non sai ridere della vita e della stupidità di tutto quanto.