L'ironia non si definisce, si sente.- Antonio Castronuovo
L'ironia non si definisce, si sente.
Non serve rimpiangere quel che non si è letto, o inseguirlo insensatamente e con immane fatica: quello che non si è letto non era stato scritto per noi.
L'insensibile non saprà mai di essere stato infelice tutta la vita. E nemmeno saprà di avere avuto rari momenti di felicità.
Idea: l'elemento più immediato per collegare due menti, come l'amore per due corpi.
Peggio di così le cose non possono andare. Diceva l'ottimista.
La vita è senza dubbio un romanzo: si tratta di decidere se scriverlo o viverlo.
Che ironia... salvava altri dalla morte, ma non salvò se stesso.
Non mi prendo più sul serio come un tempo, ma il lavoro è migliorato e mi diverto di più.
L'ironia è l'opposto della mediocrità. Non esiste l'«ironia media». L'ironia è, per definizione, speciale. È la capacità di leggere la realtà in modo originale; e di dominarla, invece di farsene dominare.
Non con l'ira ma col riso s'uccide.
Rispetto alla lacerazione, l'ironia è l'annuncio di una armonia possibile; e rispetto all'armonia è la coscienza della lacerazione reale. L'ironia avverte sempre del rovescio della medaglia.
Io sono la prima a mettermi in gioco e a prendermi in giro, però sui figli, sui miei figli, non mi permetterei mai di scherzare. Mai.
Sono contenta di non essermi montata la testa, ho molta autoironia. Bisogna essere sereni con se stessi per fare questo lavoro.
Senza ironia, il mondo sarebbe come una foresta senza uccelli.
Una buona battuta di spirito è una cosa assoluta, sacra, che non si può criticare.
Gli epigrammisti in poesia sono come i fioristi in pittura.