L'ironia alleggerisce la vita. È una scintilla d'intelligenza.- Annamaria Testa
L'ironia alleggerisce la vita. È una scintilla d'intelligenza.
Sarò autoironica, mi prenderò in giro e tutto il resto, ma questa sono io, e io posso farlo con me stessa. Penso sia crudele farlo nei confronti di qualcun altro.
Perché non ho scritto La Divina Commedia? Perché non c'ho pensato.
Riascoltati oggi, perfino gli «scarti» di Gaetano raccontano il presente più della maggior parte dei suoi colleghi vivi. Anche nelle sue tracce figlie di un Dio minore, c'è quel mix di lunarietà e ironia disillusa.
Ho visto una donna indossare una maglietta con su scritto 'Guess' (indovina). Le ho detto 'Problemi di tiroide?'.
Una donna spiritosa è un tesoro, una bellezza spiritosa è un potere.
Nel corso della storia il genere umano è dipeso dalle macchine per sopravvivere. Al destino, come sappiamo, non manca il senso dell'ironia.
Se poi l'io è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.
L'umanità si prende troppo sul serio. É il peccato originale del mondo. Se l'uomo delle caverne avesse saputo ridere, la Storia avrebbe seguito un altro corso.
Una buona battuta di spirito è una cosa assoluta, sacra, che non si può criticare.
Il bisogno dell'uomo di ricavare piacere dai suoi processi mentali ricrea sempre nuovi motti che poggiano sui nuovi interessi del giorno.