Se impariamo a ridere di noi stessi allora potremo ridere anche degli altri.- Karra Elejalde
Se impariamo a ridere di noi stessi allora potremo ridere anche degli altri.
Ognuno è costretto a prostituirsi per otto ore per poterne avere altre otto libere, senza contare quelle per dormire.
Alcuni dei personaggi che ho interpretato più volentieri erano dei presuntuosi proprio perché mi piace prendermi gioco di persone del genere.
La principale caratteristica della divinità è sempre stata l'ironia.
Senza ironia, il mondo sarebbe come una foresta senza uccelli.
Perché non ho scritto La Divina Commedia? Perché non c'ho pensato.
L'ironia, se non a ridurre la pena, serve a mascherarla.
Dato che il patetico non può essere espulso dalla vita umana, per renderlo sopportabile mi pare che sia sempre utile accompagnarlo con un po' d'ironia.
Comprendere la vanità e il ridicolo delle cose del mondo è somma sapienza; riderne è somma forza.
L'ironia tra le classi più basse è il primo segno di un risveglio della coscienza sociale. Rimane da vedere se crescerà in una cattura armata dei mezzi di produzione, distribuzione e scambio o si espanderà nella direzione del giornalismo liberale.
Quando i tempi nuovi compariscono in un lontano orizzonte, la prima forma che li preannunzia, è l'ironia. Che cos'è l'ironia? È il sentimento della realtà, che si mette dirimpetto quel mondo già tanto venerato, e ride.
Credo che dovremmo smetterla di prenderci così sul serio.