Ironia: estrema punta della politica dello spirito.- Aldo Palazzeschi
Ironia: estrema punta della politica dello spirito.
Meglio suddito di un regime aristocratico che re di una democrazia.
Vita, orrenda cosa che mi piaci tanto.
Il vero poeta moderno dovrebbe scrivere sui muri, per le vie, le proprie sensazioni e impressioni, fra l'indifferenza o l'attenzione dei passanti.
Microscopico paese, è vero paese da nulla, ma però... c'è sempre di sopra una stella, una grande, magnifica stella, che a un dipresso... occhieggia con la punta del cipresso di Rio Bo.
Il riso fa buon sangue, ed è il profumo della vita in un popolo civile.
Fare sul serio senza prendersi troppo sul serio.
L'ironia è il pudore della mia coscienza.
L'obiezione, la deviazione, l'allegra sfiducia, il desiderio di ironia sono segni di salute: tutto ciò che è assoluto rientra nella patologia.
La vita è piena di ironie, è meglio godersi ora ciò che si ha, senza preoccuparsi di un domani ipotetico.
Perché non ho scritto La Divina Commedia? Perché non c'ho pensato.
Stephen King scrive cose decisamente affascinanti e bizzarre che risultano più ironiche degli horror.
Le sofferenze, i dolori e anche le ossessioni devono essere raccontate con auto-ironia.
"Come va?", disse un cieco a uno zoppo. "Come vede", rispose lo zoppo.
Solo chi non conosce il dolore, può ridere di chi soffre.
Dalla mia più tenera età, una freccia di dolore si è piantata nel mio cuore. Finché vi rimane, sono ironico - se la si strappa, muoio.