Ironia: estrema punta della politica dello spirito.— Aldo Palazzeschi
Ironia: estrema punta della politica dello spirito.
Vorrei essere amato dalle creature semplici e non discusso dai sapienti di letteratura.
Il riso è il profumo della vita di un popolo civile.
Microscopico paese, è vero paese da nulla, ma però... c'è sempre di sopra una stella, una grande, magnifica stella, che a un dipresso... occhieggia con la punta del cipresso di Rio Bo.
La vita è come l'acqua, deve correre, guai se si ferma, baca.
L'ironia è un tic dello spirito.
Farsi beffe della filosofia vuol dire essere un vero filosofo.
"Come va?", disse un cieco a uno zoppo. "Come vede", rispose lo zoppo.
Non poter prendere a lungo sul serio i propri nemici, le proprie sciagure, persino i propri misfatti è il contrassegno di nature vigorose, complete , in cui esiste una sovrabbondanza di forza plastica, imitatrice, risanatrice e anche suscitatrice d'oblio.
Ci sono dei personaggi che sono considerati dei fessi - anche da me, tra parentesi - e non si può pretendere che vengano lodati. Ci sono dei personaggi che sono dei bersagli naturali, e quindi purtroppo sono oggetti di un'ironia più cattiva, più amara.
Ride delle cicatrici, chi non ha mai avuto una ferita.
Dato che il patetico non può essere espulso dalla vita umana, per renderlo sopportabile mi pare che sia sempre utile accompagnarlo con un po' d'ironia.
Con gli anni e l'esperienza ho perso i toni da melodramma e imparato il valore terapeutico dell'ironia.
L'ironia si insinua silenziosa ma poi è in grado di cambiare le coscienze e spaccare tutto, scardinare ciò che non riteniamo giusto.