L'arte non è una forza, è soltanto una consolazione.- Thomas Mann
L'arte non è una forza, è soltanto una consolazione.
Alla passione, come al delitto, non si addicono l'ordine stabilito e il benessere di tutti i giorni, anzi, al contrario, ogni allentamento dei legami civili, ogni turbamento e calamità del mondo sono i benvenuti, poiché vi intravedono possibilità di vantaggio.
Essere artista ha sempre significato possedere ragione e sogni.
Ci sono tante diverse specie di stupidità, e il senno non ne è la peggiore.
La felicità non sta nell'essere amati: questa è soltanto una soddisfazione di vanità mista a disgusto. La felicità è nell'amare.
Fermezza di fronte al destino, grazia nella sofferenza, non vuol dire semplicemente subire: è un'azione attiva, un trionfo positivo.
Bellezza nell'arte: luce improvvisamente accesa del mai detto.
L'arte deve iniziare con consapevolezza e terminare nell'inconscio, cioè oggettivamente; l'Io è consapevole rispetto alla produzione, inconscio rispetto al prodotto.
L'arte è una passione.
L'arte non diventa nuova prima che siano passati dieci anni perché solo allora appare nuova.
L'arte è l'espressione intellettuale dell'emozione, distinta dalla vita, che è l'espressione volitiva dell'emozione.
La conoscenza, come l'arte, è un bene che appartiene all'umanità.
Chi ha compreso una volta che cosa sia veramente il bello si è guastato per il futuro tutte le gioie che l'arte gli poteva dare.
L'arte si è sempre sforzata, in ogni tempo, di fornire all'uomo una voce affinché egli possa esprimere il suo muto desiderio del divino.
Farci sentire piccoli nel modo giusto è una funzione dell'arte; gli uomini possono farci sentire piccoli solo nel modo sbagliato.
Tutto l'interesse dell'arte è nel principio. Dopo il principio, è già la fine.