L'arte non è una forza, è soltanto una consolazione.- Thomas Mann
L'arte non è una forza, è soltanto una consolazione.
È l'amore, non la ragione, che è più forte della morte.
La capacità di godere richiede cultura, e la cultura equivale poi sempre alla capacità di godere.
Il tempo è un dono prezioso, datoci affinché in esso diventiamo migliori, più saggi, più maturi, più perfetti.
Il paese della nostra nostalgia è invece il normale, il decoroso, l'amabile, è la vita nella sua seducente banalità.
Felicità dello scrittore è il pensiero che può divenire totalmente sentimento, il sentimento che può divenire pensiero.
L'arte comincia là dove l'imitazione finisce.
L'arte è una tregua spirituale e immateriale dalle difficoltà della vita.
Se c'è una funzione essenziale della creazione artistica, è quella di non indorare mai la pillola, di non agghindare la favola di strepito e furore raccontata da un idiota, come Shakespeare definisce la vita.
L'unico modo di incoraggiare l'arte è quello di scoraggiarla.
Sistemate la vostra scrivania nell'angolo e tutte le volte che vi sedete lì a scrivere, ricordate a voi stessi perché non è al centro della stanza. La vita non è un supporto dell'arte. È il contrario.
L'arte non consiste nel rappresentare cose nuove, bensì nel rappresentare con novità.
L'autore deve chiuder bocca, quando apre bocca la sua opera.
In arte le buone intenzioni non hanno il minimo valore. Tutta l'arte peggiore è il risultato di buone intenzioni.
Una parigina innamorata smentisce la sua natura e vien meno alla sua funzione: esser di tutti, come un'opera d'arte.
Quando l'arte sarà più varia, senza dubbio anche la natura sarà più varia.