Un'aspirazione chiusa nel giro di una rappresentazione, ecco l'arte.- Benedetto Croce
Un'aspirazione chiusa nel giro di una rappresentazione, ecco l'arte.
La rappresentazione della realtà e la bellezza sono in arte la stessa cosa, e , dove si sente che manca la bellezza, manca nient'altro che la perfezione stessa del rappresentare.
Non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini. Abbiamo solo bisogno di più gente onesta.
L'errore parla con doppia voce, una delle quali afferma il falso, ma l'altra lo smentisce.
Nel Re Lear, il tempestoso dramma, che è tutto una sequela di tradimenti orrendi, la bontà s'impersona, prende un nome, Cordelia; e brilla essa sola nella tempesta, ad essa sola si guarda, come in un cielo cupo all'unica stella che vi scintilla.
L'arte consiste nel far sentire agli altri quello che sentiamo, nel liberarli da loro stessi, proponendo loro la nostra personalità come liberazione speciale.
La cultura è la regola; l'arte è l'eccezione.
L'arte è un farmaco per gli imbecilli.
L'arte non è l'applicazione di un canone di bellezza ma ciò che l'istinto e il cervello elabora dietro ogni canone. Quando si ama una donna non si comincia sicuramente a misurarle gli arti.
L'arte consiste nel rappresentare ciò che non esiste.
L'unico modo di incoraggiare l'arte è quello di scoraggiarla.
Chi non ama l'arte, non ama la vita...
L'arte ha bisogno o di solitudine, o di miseria, o di passione. È un fiore di roccia che richiede il vento aspro e il terreno rude.
La vera scuola dell'arte non è la vita, ma l'arte stessa.
Non ci deve essere un'arte staccata dalla vita: cose belle da guardare e cose brutte da usare.