Un'aspirazione chiusa nel giro di una rappresentazione, ecco l'arte.- Benedetto Croce
Un'aspirazione chiusa nel giro di una rappresentazione, ecco l'arte.
Fa a volte bei versi, ma li fabbrica con la macchina dell'intelletto... Ma anche l'intelletto suo è disorganico, frammentario. È un dilettante dell'intelligenza.
Non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini. Abbiamo solo bisogno di più gente onesta.
Ogni vera storia è sempre autobiografica.
La cultura storica ha il fine di serbare viva la coscienza che la società umana ha del proprio passato, cioè del suo presente, cioè di se stessa.
L'arte mi sembra essere soprattutto uno stato d'animo.
Il fatto che un uomo possa essere un avvelenatore, non invalida per niente il valore della sua prosa. L'arte non si basa sulle virtù domestiche.
L'arte comincia là dove l'imitazione finisce.
È molto triste per i superstiti individui che l'arte moderna, nata come tragedia, si sia capovolta in commedia o in farsa.
Chi è dilettante nella vita è mestierante nell'arte.
Tutta l'arte è imitazione della natura.
L'arte è un vangelo di realtà che non può esprimersi in altri termini. In tal senso l'artista è un messaggero degli dei, e per tale ragione non può spiegare il loro messaggio in una lingua che non sia la sua.
L'arte non è verità. L'arte è una menzogna che ci fa raggiungere la verità, perlomeno la verità che ci è dato di comprendere.
L'Arte è fatta per turbare, la Scienza rassicura.
L'arte è spesso una causa di malinteso, perché la gente può farne qualsiasi cosa desideri. C'è un malinteso quando si desidera davvero dire qualcosa, e le persone non lo comprendono. Per me il malinteso è molto più forte dell'idea da cui ero partito.