Un'aspirazione chiusa nel giro di una rappresentazione, ecco l'arte.- Benedetto Croce
Un'aspirazione chiusa nel giro di una rappresentazione, ecco l'arte.
La violenza non è forza ma debolezza, né mai può essere creatrice di cosa alcuna, ma soltanto distruggerla.
È proprio delle democrazie preferire in arte i valori scadenti ai genuini, che sono aristocratici e antiutilitari.
Fa a volte bei versi, ma li fabbrica con la macchina dell'intelletto... Ma anche l'intelletto suo è disorganico, frammentario. È un dilettante dell'intelligenza.
Ogni vera storia è sempre autobiografica.
Gli artefici trattano delle cose dell'arte loro.
La diversità di opinioni intorno a un'opera d'arte dimostra che l'opera è nuova, complessa e vitale.
L'arte è un sottrarsi all'azione o alla vita. L'arte è l'espressione intellettuale dell'emozione, distinta dalla vita, che è l'espressione volitiva dell'emozione.
Ogni arte è insieme superficie e simbolo. Coloro che scendono sotto la superficie lo fanno a loro rischio. Coloro che interpretano il simbolo lo fanno a loro rischio.
Ogni bambino è un'artista. Il problema è poi come rimanere un'artista quando si cresce.
L'arte, se ci libera dai feticci assenti e astratti, ci libera anche dalle idee generose e dalle preoccupazioni sociali, ugualmente feticci.
L'arte non esprime mai altro che se stessa.
L'arte non insegna nulla, tranne il senso della vita.
L'unico modo di incoraggiare l'arte è quello di scoraggiarla.
Nell'arte, la bellezza non è altro che la bruttezza mitigata.