La capacità di godere richiede cultura, e la cultura equivale poi sempre alla capacità di godere.- Thomas Mann
La capacità di godere richiede cultura, e la cultura equivale poi sempre alla capacità di godere.
La morte di un uomo è meno affar suo che di chi gli sopravvive.
Fermezza di fronte al destino, grazia nella sofferenza, non vuol dire semplicemente subire: è un'azione attiva, un trionfo positivo.
L'artista è l'ultimo a farsi illusioni a proposito della sua influenza sul destino degli uomini.
Infatti l'uomo ama e onora l'uomo fino a che non è in grado di giudicarlo, e il desiderio è il frutto di una conoscenza incompleta.
L'uomo insultava la prostituta e lei disse: Senti se vuoi farmi godere non devi chiamarmi puttana ma dirmi che mi vuoi sposare.
Non si desidera di godere. Si desidera sperimentare la vanità di un piacere, per non esserne più ossessionati.
Godi e fai godere, senza far male a te stesso o a qualche altro: ecco qui, credo, tutta quanta la morale.
Non si sa precisamente perché noi siamo nel mondo; ma questo almeno par certo, che non ci siamo per godere.