La critica non è che un frutto dell'invidia.- Axel Oxenstierna
La critica non è che un frutto dell'invidia.
Il mondo è un vasto teatro in cui ognuno interpreta la sua parte con la maschera sul naso.
Ci sono azioni che valgono più di chi le compie.
Tendere le mani al proprio destino è un modo infallibile per addolcirne i rigori.
È molto meno raro trovare uomini senza virtù che uomini senza difetti.
Chi ascolta la propria coscienza trova una guida sicura e meno infallibile di tante opinioni.
La critica dei giornali riesce sempre ad esprimere in quali rapporti è il critico con chi viene criticato.
A meno che un critico abbia il coraggio di lodarti senza riserve, io dico, ignora il bastardo.
I critici giudicano le opere e non sanno di essere giudicati.
Critico. Persona che si vanta di essere incontentabile perché nessuno si sforza di compiacerla.
Quando ti viene voglia di criticare qualcuno, ricordati che non tutti a questo mondo hanno avuto i vantaggi che hai avuto tu.
I novantanove centesimi della critica che si fa tra gli uomini non nasce già dall'amore del vero, ma da presunzione, arroganza, acrimonia, litigiosità, astio gelosia.
Dove comincia la critica cessa la creatività, così come quando si fanno troppi inventari vuol dire che la produzione ristagna.
L'arma della critica non può sostituire la critica delle armi.
La critica è, di regola, l'arte di acquistar credito e autorità alle proprio preferenze.