L'arma della critica non può sostituire la critica delle armi.- Karl Marx
L'arma della critica non può sostituire la critica delle armi.
Il lavoro non è la fonte di ogni ricchezza.
L'angoscia religiosa è espressione dell'angoscia reale e protesta contro di essa.
La rivolta politica può essere universale fin che si vuole, essa cela sotto le forme più colossali uno spirito angusto.
La critica non ha strappato i fiori immaginari dalla catena perché l'uomo continui a trascinarla triste e spoglia, ma perché la getti via e colga il fiore vivo.
La crudeltà, come qualsiasi altra cosa, subisce la moda, cambia secondo i tempi e i luoghi.
La critica dei giornali riesce sempre ad esprimere in quali rapporti è il critico con chi viene criticato.
Critica. Una cosa che può essere evitata non dicendo nulla, non facendo nulla e non essendo nessuno.
Sono rari quei critici che potrebbero sostenere un colloquio a quattr'occhi con l'autore che hanno giudicato.
La gente ti chiede una critica, ma in realtà vuole soltanto una lode.
Chi non risparmia le sue critiche a nessun genere di uomini, dimostra di non avercela con nessun uomo, ma di detestare tutti i vizi.
Dai un dito a un critico e questo scriverà una commedia.
A meno che un critico abbia il coraggio di lodarti senza riserve, io dico, ignora il bastardo.
La critica è in sé stessa un'arte.
Le critiche sono la tassa che un uomo paga al pubblico per essere famoso.
Dove comincia la critica cessa la creatività, così come quando si fanno troppi inventari vuol dire che la produzione ristagna.