L'economista è un rappresentante ideologico del capitalista.- Karl Marx
L'economista è un rappresentante ideologico del capitalista.
La borghesia ha avuto da svolgere nella storia un compito sommamente rivoluzionario.
La teoria diventa una forza materiale non appena si impadronisce delle masse.
Il comunismo, per noi, non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente.
I filosofi hanno solo interpretato il mondo in vari modi; ma il punto ora è di cambiarlo.
L'angoscia religiosa è espressione dell'angoscia reale e protesta contro di essa.
Le forze che determinano lo stato, perennemente mutevole, del mercato sono i giudizi di valore degli individui e le azioni dirette dai loro giudizi di valore.
Il prezzo è quello che paghi. Il valore è quello che ottieni.
Gli economisti sono dei chirurghi che posseggono un ottimo scalpello e un bisturi sbrecciato: lavorano a meraviglia sul morto e martirizzano il vivo.
Una giusta economia non dimentica mai che non sempre si può risparmiare; chi vuol sempre risparmiare è perduto.
Fondamento dell'economia politica ed in generale di ogni scienza sociale è evidentemente la psicologia.
Il capitale è denaro, il capitale sono le merci. Essendo un valore in virtù di ciò, ha acquisito la segreta abilità di aggiungere valore a sé stesso. Genera risultati attivi, o, almeno, depone uova d'oro".
La libertà di commercio non è un principio, è un espediente.
Molte persone vedono l'impresa privata come una tigre feroce, da uccidere subito. Altre invece come una mucca da mungere. Pochissime la vedono com'è in realtà: un robusto cavallo che, in silenzio, traina un pesante carro.
L'economia genera risultati noiosi per mezzo di un processo noioso.