Il cattivo critico critica il poeta, non la poesia.- Ezra Pound
Il cattivo critico critica il poeta, non la poesia.
Questo è il mio consiglio ai giovani: avere curiosità.
Accademismo non è l'eccesso della conoscenza, è il possesso di idee fisse su come utilizzare i propri dati.
L'uomo è un organismo ultracomplicato. Se è destinato all'estinzione, scomparirà per mancanza di semplicità.
La vera istruzione deve in definitiva essere riservata agli uomini che insistono a voler sapere: il resto non è che pastorizia.
I critici devono sapere di più, e scrivere di meno.
La poesia è un miele che il poeta, in casta cera e cella di rinuncia, per sé si fa e pei fratelli in via; e senza tregua l'armonia annuncia.
Poesia potrebbe anche definirsi: la fiducia di parlare a se stessi.
La poesia che viene al mondo vi giunge carica di mondo.
Il poeta è, prima di tutto, una persona che è passionalmente innamorata del linguaggio.
Dove finisce la regola, la moda, la tendenza, la politica, la società; dove del sociale si rivela in modo evidente; dove nessuno insegna e tutti imparano è lo spazio in cui puoi trovare il poeta.
La poesia non cerca seguaci, cerca amanti.
Una poesia è l'espressione di idee o di sentimenti in un linguaggio che nessuno usa, poiché nessuno parla in versi.
Le poesie sono cristalli che sedimentano dopo l'effervescente contatto dello spirito con la realtà.
Se la poesia non viene naturalmente come le foglie vengono ad un albero, è meglio che non venga per niente.
La poesia, per un poeta, è il lavoro più remunerativo del mondo. Una buona poesia è un contributo alla realtà. Il mondo non è più lo stesso dopo che una buona poesia gli si è aggiunta.