Il cattivo critico critica il poeta, non la poesia.- Ezra Pound
Il cattivo critico critica il poeta, non la poesia.
Meno sappiamo e più lunghe sono le nostre spiegazioni.
Sono buoni scrittori coloro che mantengono il linguaggio efficiente. Vale a dire, che lo mantengono esatto, chiaro.
Tutto ciò che l'aforista può fare è stabilire le assi di riferimento.
Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui.
Non si dà nessuna unione a livello intellettuale, quando pensiamo, divergiamo, esploriamo, ci allontaniamo. Quando sentiamo, ci uniamo.
Non credete soltanto a ciò che vedete. È più profondo lo sguardo dei poeti. Per loro la Natura è un giardino di casa.
Si può essere grande poeta senza aver scritto un sol verso.
La poesia qualcosa vale, credetemi. Impedisce di impazzire del tutto.
Ogni poesia è misteriosa; nessuno sa interamente ciò che gli è stato concesso di scrivere.
La poesia è la luce di un lampo; quando è solo un accostamento di parole diventa semplice composizione.
L'amore è la poesia dei sensi.
La poesia si avvicina alle verità essenziali più della storia.
La poesia è sempre più di attualità perché rappresenta il massimo della speranza, dell'anelito dell'uomo verso il mondo superiore.
La poesia è distacco, lontananza, assenza, separatezza, malattia, delirio, suono, e soprattutto, urgenza, vita, sofferenza. È l'abisso che scinde orale e scritto.
Scrivere poesie non è difficile. Difficile è viverle.