Il cattivo critico critica il poeta, non la poesia.- Ezra Pound
Il cattivo critico critica il poeta, non la poesia.
Gli uomini che vivono sotto il dominio di uno slogan vivono in un inferno creato da loro stessi.
Il genio è la capacità di vedere dieci cose dove l'uomo comune ne vede una o dove l'uomo di talento ne vede due o tre.
La libertà di parola senza la libertà di diffusione è solo un pesce dorato in una vaschetta sferica.
La grande arte è fatta per suscitare, creare l'estasi. Più fine la qualità di questa estasi, più fine l'arte. Solo l'arte minore si contenta del piacevole.
Una piccola quantità di denaro che cambia di mano rapidamente farà il lavoro di una grande quantità che si muove lentamente.
Ah, ci sono tante cose fra cielo e terra, di cui soltanto i poeti hanno sognato qualcosa.
Far poesie è come far l'amore: non si saprà mai se la propria gioia è condivisa.
Il poeta non deve edificare, deve soltanto allineare.
La poesia risolve l'esistenza altrui nella propria.
Una poesia ragionevole è lo stesso che dire una bestia ragionevole.
I poeti che non s'interessano alla musica sono, o diventano, cattivi poeti.
Insegnate ai bambini la poesia: apre la mente, presta grazia alla saggezza e rende ereditarie le eroiche virtù.
La poesia è distacco, lontananza, assenza, separatezza, malattia, delirio, suono, e soprattutto, urgenza, vita, sofferenza. È l'abisso che scinde orale e scritto.
Ascoltami, i poeti laureati si muovono soltanto fra le piante dai nomi poco usati: bossi, ligustri o acanti.
La poesia si avvicina alle verità essenziali più della storia.