Il cattivo critico critica il poeta, non la poesia.- Ezra Pound
Il cattivo critico critica il poeta, non la poesia.
Il professore è un uomo che deve parlare per un'ora.
Sono buoni scrittori coloro che mantengono il linguaggio efficiente. Vale a dire, che lo mantengono esatto, chiaro.
La parola comunica il pensiero, il tono le emozioni.
Pensiamo perché non sappiamo.
Da secoli, solo l'artista è riuscito a staccare l'idea di lavoro dall'idea di profitto. E non tutti gli artisti sono capaci di questa dissociazione di concetti.
Poesia non compresa. La poesia è una cosa talmente magica che quelli stessi che la fanno sono gli ultimi a capirci qualche cosa.
Le ali degli angeli raffreddano i poeti.
Esiste una logica per la poesia. Non è la medesima per la filosofia. I filosofi sono da meno dei poeti. I poeti hanno il diritto di considerarsi superiori ai filosofi.
La poesia è inconscia di sé: l'uomo non la domina, né è dominato. Scorga dall'anima o soave ruscello o furioso torrente nel vedersi ritrarre matematicamente soffra e si lagni.
Nella musica e nell'actus tragicus della Passione secondo Matteo di Bach, ritrovo ancor oggi la quintessenza di ogni poesia e di ogni espressione artistica.
I colori in pittura sono le lusinghe per convincere gli occhi, come la dolcezza della metrica lo è in poesia.
La poesia non è fatta di queste lettere che pianto come chiodi, ma del bianco che resta sulla carta.
La danza è una poesia in cui ogni parola è un movimento.
Per i moderni la poesia è qualcosa che non si può spiegare, è una suggestione.
La vera poesia non dice niente, elenca solo delle possibilità. Apre tutte le porte. E voi potete passare per quella che preferite.