Il cattivo critico critica il poeta, non la poesia.- Ezra Pound
Il cattivo critico critica il poeta, non la poesia.
Gli uomini che vivono sotto il dominio di uno slogan vivono in un inferno creato da loro stessi.
Venite, lasciateci compatire coloro che stanno meglio di noi. Venite, amici miei, e ricordate che i ricchi hanno maggiordomi e non amici. E noi abbiamo amici e non maggiordomi.
La vera istruzione deve in definitiva essere riservata agli uomini che insistono a voler sapere: il resto non è che pastorizia.
Nessuno sa abbastanza, ed abbastanza presto.
Uno dei piaceri della mezza età è di scoprire che uno aveva ragione, e che aveva più ragione di quanto se ne rendesse conto all'età di diciassette o ventitré anni.
Se leggo un libro che mi gela tutta, così che nessun fuoco possa scaldarmi, so che è poesia. Se mi sento fisicamente come se mi scoperchiassero la testa, so che quella è poesia. È l'unico modo che ho di conoscerla. Ce ne sono altri?
La poesia è la parola dei secoli.
La poesia è il perpetuo sforzo di esprimere lo spirito della cosa, di penetrare il corpo bruto, e di cercare la vita e la ragione che lo fa esistere.
Ai poeti resta da fare la poesia onesta.
La felicità è la poesia della donna.
La poesia è anche e forse soprattutto lettura del grande libro della natura.
I poeti che brutte creature, ogni volta che parlano è una truffa.
Io non so dire quello che hai letto con parole diverse da quelle che ho usato. Quando la spieghi, la poesia diventa banale. Meglio delle spiegazioni, è l'esperienza diretta delle emozioni che può spiegare la poesia ad un animo disposto a comprenderla.
Una poesia completa è quella in cui un'emozione trova il pensiero e il pensiero trova le parole.
Il ricordo è poesia, e la poesia non è se non ricordo.