L'uomo è un microcosmo di pazzia.- Democrito
L'uomo è un microcosmo di pazzia.
Qualunque cosa un poeta scriva con entusiasmo e ispirazione divina è bello.
Saggio è colui che non si lamenta per le cose che non ha, ma sa apprezzare quelle che ha.
Gli uomini invocano la salute dagli dèi con le preghiere, e non sanno ch'essa è in loro potere; ma siccome per intemperanza operano contro di essa, sono essi stessi che tradiscono la propria salute a causa delle passioni.
Il poco pare molto per chi si accontenta: infatti, i desideri modesti controbilanciano la scarsità di ricchezza.
Gli stolti vogliono vivere a lungo, ma non sanno godere una vita lunga.
L'uomo non è che un fuscello, il più debole della natura, ma è un fuscello che pensa.
L'uomo è un miracolo privo d'interesse.
L'uomo è pieno di contraddizioni: a casa sua esige di essere servito come in un albergo e, quand'è in albergo, si secca se tutto non è come a casa sua.
L'uomo, l'animale che si ricorda di quello che uccide.
Ovunque sono uomini, lì dimoreranno anche dèi.
L'uomo non è un essere naturale: è un essere naturale umano.
L'uomo è così poco il re della natura, che è l'unico fra tutti gli animali che possa fare qualcosa senza pagare.
L'uomo è un piccolo mondo.
Che l'uomo sia la più nobile creatura del mondo, si può dedurlo dal fatto che nessun'altra creatura lo ha mai contraddetto su questo punto.
L'uomo non è un essere astratto che vaga fuori del mondo. L'uomo non è altro che il mondo dell'uomo, lo Stato, la società.