L'uomo è un microcosmo di pazzia.- Democrito
L'uomo è un microcosmo di pazzia.
Criticare i propri errori è meglio che criticare quelli degli altri.
Chi cede sempre davanti al denaro, non sarà mai uomo giusto.
Bisogna evitare le colpe non per paura, ma perché si deve.
Chi vuole dispensare consigli saggi a chi crede di essere già saggio, compie una fatica vana.
Gli uomini, fuggendo la morte, l'inseguono.
L'uomo è un piccolo mondo.
È la capacità dell'uomo di simpatizzare con tutte le creature viventi che fa di lui veramente un uomo.
L'uomo è l'unica creatura che consuma senza produrre. Egli non dà latte, non fa uova, è troppo debole per tirare l'aratro, non può correre abbastanza velocemente per prendere conigli. E tuttavia è il re di tutti gli animali.
Condizione dell'uomo. Incostanza, noia, inquietudine.
L'uomo è un animale molto più semplice del cane perché sente di più e più facilmente. Quando incontra un altro uomo gli tocca la mano e sembrerebbe quasi di non curarsi di quanto sta dietro di questa mano.
Qualcuno ha definito la malattia dell'uomo d'oggi come una progressiva perdita del centro. Un tempo l'uomo fu creduto misura di tutte le cose, più tardi si continuò a crederlo misura di tutte le cose, oggi non lo si crede più misura di nulla.
L'uomo è un'invenzione di cui l'archeologia del nostro pensiero mostra chiaramente la data recente. E forse la fine prossima.
Per ciascuno di noi v'è un giorno, più o meno triste, più o meno lontano, in cui deve infine accettare di essere uomo.
L'uomo è un sole, i sensi sono i suoi pianeti.
All'uomo, un uomo è ancora più caro di un angelo.