L'uomo è un microcosmo di pazzia.- Democrito
L'uomo è un microcosmo di pazzia.
Bisogna sforzarsi per capire molto, non per avere una molteplice erudizione.
Bisogna evitare le colpe non per paura, ma perché si deve.
Al saggio tutta la Terra é aperta, perché patria di un'anima bella é il mondo intero.
Gli uomini, fuggendo la morte, l'inseguono.
L'uomo è così poco il re della natura, che è l'unico fra tutti gli animali che possa fare qualcosa senza pagare.
Ogni uomo è insieme cristiano e parricida, impasto di santità e abiezione.
L'uomo non è una creatura sulla terra che ha un linguaggio, l'uomo è linguaggio.
L'uomo non va da nessuna parte. Tutto viene all'uomo, come il domani.
Che cos'è l'uomo, quando ci pensi, se non una macchina complicata e ingegnosa per trasformare, con sapienza infinita, il rosso vino di Shiraz in orina?
Per ciascuno di noi v'è un giorno, più o meno triste, più o meno lontano, in cui deve infine accettare di essere uomo.
Ben scrisse un sofista greco, che l'uomo è la misura delle cose: ma si dimenticò che le cose sono misura dell'uomo.
L'uomo è un animale dotato di ragione: il suo bene lo attua appieno, se adempie al fine per cui è nato. Che cosa esige da lui questa ragione? Una cosa facilissima: che viva secondo la natura che gli è propria.
Si può considerare l'uomo come un animale di specie superiore che produce filosofie e poesie pressappoco come i bachi da seta fanno i loro bozzoli e le api fanno i loro alveari.
L'uomo è per natura un animale religioso.