L'uomo è un microcosmo di pazzia.- Democrito
L'uomo è un microcosmo di pazzia.
Per convenzione il dolce, per convenzione l'amaro, per convenzione il caldo, per convenzione il freddo, per convenzione il colore, secondo verità gli atomi e il vuoto.
Gli uomini, fuggendo la morte, l'inseguono.
Gli stolti vogliono vivere a lungo, ma non sanno godere una vita lunga.
La bellezza del corpo è una dote da animale, se non c'è intelligenza.
È buona cosa ostacolare chi commette un'ingiustizia. Se non si riesce a fare questo, è buona cosa non commettere ingiustizie insieme a lui.
L'uomo è un animale addomesticato che per secoli ha comandato sugli altri animali con la frode, la violenza e la crudeltà.
Per ciascuno di noi v'è un giorno, più o meno triste, più o meno lontano, in cui deve infine accettare di essere uomo.
L'uomo non è una creatura sulla terra che ha un linguaggio, l'uomo è linguaggio.
Una sola frase basterà a descrivere l'uomo moderno: egli fornicava e leggeva i giornali.
Ogni uomo è insieme cristiano e parricida, impasto di santità e abiezione.
Condizione dell'uomo. Incostanza, noia, inquietudine.
Si può considerare l'uomo come un animale di specie superiore che produce filosofie e poesie pressappoco come i bachi da seta fanno i loro bozzoli e le api fanno i loro alveari.
Credo che gli uomini siano foglie che non rispettano i tronchi.
L'uomo è un'invenzione di cui l'archeologia del nostro pensiero mostra chiaramente la data recente. E forse la fine prossima.
L'uomo è il prodotto dei suoi errori.