La più stupida esagerazione è quella delle lacrime. È seccante come un rubinetto che non si chiude.- Jules Renard
La più stupida esagerazione è quella delle lacrime. È seccante come un rubinetto che non si chiude.
Sono un uomo felice perché ho rinunciato alla felicità.
Essere felici è essere invidiati. Ebbene, c'è sempre qualcuno che c'invidia. Si tratta di conoscerlo.
Non so se Dio esiste, ma sarebbe meglio, per il suo onore, che non esistesse.
La pazienza, la prima virtù del cacciatore.
Esperienza: un regalo utile che non serve a niente.
Noi continuiamo ad asciugare le lacrime anche se sappiamo che l'uomo continuerà a piangere. Ma un giorno ogni dolore sarà consumato e ogni lacrima sarà asciugata.
Le lacrime sono gli acquazzoni estivi sull'anima.
Quanto pesa una lacrima? La lacrima di un bambino capriccioso pesa meno del vento, quella di un bambino affamato pesa più di tutta la terra.
Le lacrime sono il nobile linguaggio dell'occhio.
E un sollievo di lacrime a invadere gli occhi e dagli occhi cadere.
Ogni lacrima è un grido d'aiuto.
Non vi sono lacrime così perfide come quelle di cui lei fingerà di risparmiarti la vista.
Nessuna lacrima nello scrittore, nessuna lacrima nel lettore.
Quando nelle malattie le lacrime sgorgano volontariamente dagli occhi, è un buon segno, se involontariamente, un cattivo segno.
Le lacrime del mondo sono immutabili. Non appena qualcuno si mette a piangere, un altro, chi sa dove, smette.