La più stupida esagerazione è quella delle lacrime. È seccante come un rubinetto che non si chiude.- Jules Renard
La più stupida esagerazione è quella delle lacrime. È seccante come un rubinetto che non si chiude.
Il progetto è il brogliaccio del futuro. A volte servono al futuro centinaia di brogliacci.
Quanta gente ha voluto uccidersi e si è limitata invece a lacerare la propria fotografia!
Non ci sono amici: ci sono momenti d'amicizia.
Il talento è una questione di quantità. Talento non è scrivere una pagina, e scriverne trecento.
Non sono sincero perfino quando dico di non essere sincero.
Non vi sono lacrime così perfide come quelle di cui lei fingerà di risparmiarti la vista.
Filo filo del mio cuore che dagli occhi porti al mare c'è una lacrima nascosta che nessuno mi sa disegnare.
Quando lo stoico alza la faccia dicendo: Non piansi mai, ‐ mentisce a sé stesso. Perché non isgorgò la lacrima dal cavo de' suoi occhi, affermerà il superbo non avere mai pianto? Forse sotto la superficie gelata di un fiume scorrono le acque meno rapide al mare?
Il pianto è una naturale conseguenza del dolore.
Allorché il Santo Benedetto si sovviene dei suoi figli esposti alle angosce - han detto i sapienti di grata memoria - Egli versa due lacrime nell'oceano, e la lor voce risuona da una estremità all'altra del mondo!
Quando hai asciugato le lacrime sei più inquieto di prima.
Alcuni dicono che la pioggia è brutta, ma non sanno che permette di girare a testa alta con il viso coperto dalle lacrime.
Pare che in Italia, solo nell'ultimo secolo, ci siano state ben quattrocento Madonne piangenti e non una, dico una, che sorride.
È forse meglio non accorgersi delle lacrime, quando non possiamo consolarle.