La morale assoluta: tutto è vietato.- Gabriel Laub
La morale assoluta: tutto è vietato.
Uno stupido è un idiota che non ha fatto carriera.
Il pessimista prudente si suicida gettandosi davanti all'ambulanza.
E' ottimista. Crede che dipenda da lui quando vuole suicidarsi.
La verità non deve essere bella, la bellezza non deve essere vera.
Il computer è così veloce perché non pensa.
Il peso materiale rende prezioso l'oro, quello morale l'uomo.
Un concetto mi si radicò dentro profondamente ? la convinzione che la morale è alla base di tutte le cose, e che la morale è fatta di verità, dunque la verità divenne il mio solo scopo.
Più profittevole al mondo è chi abbia lasciato un solo precetto di morale, una sola sentenza risguardante la vita, che non un geometra, avesse egli pure scoperte le più belle proprietà del triangolo.
Nella morale come nell'arte, nulla è dire, tutto è fare.
La moralità è ciò che, pur senza essere osceno, offende grossolanamente il mio senso del pudore.
Il più grande moralista dei tempi moderni è stato senza dubbio Jean Jacques Rousseau, il conoscitore profondo del cuore umano, che attingeva la sua saggezza non nei libri ma nella vita, e che destinava la sua dottrina non alla cattedra, ma all'umanità.
L'intelligenza è una categoria morale.
Per il nomade il movimento è moralità. Senza movimento i suoi animali morirebbero.
La morale è la fantasia.
L'immoralità è il fondamento del dispotismo così come la virtù è l'essenza della repubblica.