Per il commerciante la stessa onestà è una speculazione di lucro.- Charles Baudelaire
Per il commerciante la stessa onestà è una speculazione di lucro.
Il poeta è simile al principe delle nubi che sfida la tempesta e ride dell'arciere; esiliato sulla terra in mezzo agli schiamazzi, le sue ali di gigante gli impediscono di camminare.
Ma l'amore, per me, non è che un materasso d'aghi fatto per procurare da bere a crudeli puttane.
Il colpo di fulmine è pigrizia dell'intelligenza, un errore che non si è avuto il coraggio o la possibilità di riconoscere al momento di commetterlo.
Non si è morti fin quando si desidera sedurre ed essere sedotti.
Bisogna lavorare, se non per gusto, almeno per disperazione. Infatti, tutto ben considerato, lavorare è meno noioso che divertirsi.
La società più felice è quella in cui il maggior numero di cittadini è onesto.
L'onestà è spesso un lusso.
L'appello che io faccio ai giovani è questo: di cercare di essere onesti, prima di tutto. La politica deve essere fatta con le mani pulite.
Nelle persone di capacità limitate la modestia è semplice onestà, ma in chi possiede un grande talento è ipocrisia.
Se i furfanti sapessero quanto si guadagna ad essere onesti, sarebbero onesti per furfanteria.
Un sacrificio compiuto per esigenza di onestà è la più alta gioia dello spirito.
Non ho paura della cattiveria dei malvagi ma del silenzio degli onesti.
I cattolici e i comunisti sono simili nel considerare che quelli che non hanno le loro convinzioni non possono essere sia onesti sia intelligenti.
A molti non mancano che i denari per essere onesti.
Non c'è nulla più dell'onestà pretesa di mantenere distinto nella propria vita ciò che è pubblico da ciò che è privato, che ecciti l'interesse indiscreto delle piccole società perbene.