La ricchezza pesa, la povertà schiaccia.- Roberto Gervaso
La ricchezza pesa, la povertà schiaccia.
Noi diamo volentieri una mano a chi sta in basso purché non salga troppo in alto.
Malinconia è crogiolarsi nella propria tristezza.
L'appetito non viene mangiando, ma vedendo mangiare gli altri.
A letto, meglio una donna che finge bene di una che fa sul serio male.
Quando una donna non ci ama più, il primo ad accorgersene è il suo nuovo amante.
Con la ricchezza, diceva Orazio, crescono le preoccupazioni. Con la povertà, non diminuiscono.
La legge, nella sua maestosa equità, proibisce ai ricchi così come ai poveri di dormire sotto i ponti, mendicare per le strade e rubare il pane.
Il fatto che abbiamo perduto la ricchezza non significa che dobbiamo perdere la dignità.
Si dice che la ricchezza non fa la felicità, ma bisogna ammettere che la simula molto bene.
Il ricco è un cattivo povero, uno straccione troppo puzzolente di cui le stelle hanno paura.
La ricchezza va stimata più di tutte quelle cose che ella può dare e meno di quelle cose che ella non può dare.
La ricchezza secondo natura ha confini ben precisi ed è facile a procacciarsi, quella secondo le vane opinioni cade in un processo all'infinito.
Se il cercare le smarrite cose de' Latini e de' Greci é da lodare moltissimo, certo non sarà da niegarsi lode a chi produca fuori le dimestiche ricchezze troppo miseramente o ignorate o dimentiche.
Pecunia non olet. (Il denaro non puzza).