Più conosco gli uomini, più amo le donne.- Roberto Gervaso
Più conosco gli uomini, più amo le donne.
Niente ci fa più piacere dei dispiaceri dei nostri nemici.
Anche se non esiste, Dio c'è.
I vent'anni sono più belli a quaranta che a venti.
Ci si bacia ad occhi chiusi forse anche per non ridere.
Il coraggio è paura che ha avuto fortuna.
Ciò che non rende l'uomo peggiore di quanto sia, non peggiora neppure la sua vita, né gli reca danno esteriore o interiore.
L'uomo è diverso dall'animale solo perché non sa esserne uno preciso.
È meglio essere maschio, perché anche il maschio più miserevole ha una moglie a cui comandare.
C'è soltanto l'uomo superiore, cioè l'uomo che tragicamente combatte, solo di lui si occupa la storia, solo lui ha un senso pieno in termini antropologici.
L'uomo è più complicato della mosca, che divora gli escrementi purché ne trovi. L'uomo coprofago li cerca nel corpo e li vuole ricevere dal corpo, come parte vivente di quel corpo, desiderato brancicando nella sua intimità alchemica più oscura.
Un uomo non si sveglia, nemmeno per dirgli che è diventato papa!
Per l'uomo sano basta la donna. Per l'uomo erotico basta la calza per giungere alla donna. Per l'uomo malato basta la calza.
Uomo! Tu pendolo fra un sorriso e una lacrima.
L'uomo, nella sua versione maschile, si può considerare una struttura per sostenere i testicoli.
Gli uomini camminano insieme, parlano insieme, dormono insieme, ma non si conoscono. Se gli uomini si conoscessero non camminerebbero insieme, non parlerebbero insieme, non dormirebbero insieme.