Di uomini molto cattivi non si può neppure immaginare che muoiano.- Theodor Adorno
Di uomini molto cattivi non si può neppure immaginare che muoiano.
Le vere riflessioni sono le sole a non essere in grado di comprendere se stesse.
La pagliuzza nel tuo occhio è la migliore lente d'ingrandimento.
La felicità è come la verità: non la si ha, ci si è. Per questo nessuno che sia felice può sapere di esserlo. Per vedere la felicità, ne dovrebbe uscire. L'unico rapporto fra coscienza e felicità è la gratitudine.
Dire noi ed intendere io è una delle offese più raffinate.
Auschwitz inizia ogni volta che qualcuno guarda a un mattatoio e pensa: sono soltanto animali.
Molti uomini paiono sensati di qua da certo confine, di là dal quale appaiono improvvisamente insensatissimi.
L'uomo supera sempre le definizioni con le quali si pretende di delimitarlo.
È meglio essere maschio, perché anche il maschio più miserevole ha una moglie a cui comandare.
L'uomo ha perso le proprie caratteristiche di linearità, di dirittura, di franchezza, di lealtà e quindi di virilità. E diventato ambiguo come una donna.
Tra il grand'uomo e il pover'uomo c'è, a far da ponte, l'uomo.
Molti uomini desiderano porsi al di sopra delle donne perché non riescono a stare al pari con gli uomini.
Gli uomini sono animali molto strani: un miscuglio del nervosismo di un cavallo, della testardaggine di un mulo e della malizia di un cammello.
La maggior parte dei componenti il sesso maschile non riesce a tollerare l'idea di vivere con qualcuno alla propria altezza.
Coloro che credono nell'uomo quale è, e non hanno dunque abbandonato la speranza di vincere la violenza e l'irrazionalità, devono esigere che a ogni uomo sia dato il diritto di organizzare autonomamente la propria vita, nella misura in cui ciò è compatibile con gli eguali diritti degli altri.
Gli uomini possono diventare ricchi, ma non diventano mai buoni.