Di uomini molto cattivi non si può neppure immaginare che muoiano.- Theodor Adorno
Di uomini molto cattivi non si può neppure immaginare che muoiano.
Nei migliori dei casi uno regala quello che gli piacerebbe per sé, ma di qualità lievemente inferiore.
Non c'è correzione, per quanto marginale o insignificante, che non valga la pena di effettuare. Di cento correzioni, ognuna può sembrare meschina e pedante; insieme, possono determinare un nuovo livello del testo.
Anche l'uomo più miserabile è in grado di scoprire le debolezze del più degno, anche il più stupido è in grado di scoprire gli errori del più saggio.
La felicità è come la verità: non la si ha, ci si è. Per questo nessuno che sia felice può sapere di esserlo. Per vedere la felicità, ne dovrebbe uscire. L'unico rapporto fra coscienza e felicità è la gratitudine.
L'arte è magia liberata dalla menzogna di essere verità.
Gli uomini hanno tutti cattive intenzioni.
La storia degli uomini è un attimo tra due passi di un viandante.
Avere una cattiva opinione degli uomini è forse la forma più alta di saggezza e di virtù.
Ogni uomo, in quanto alle donne, ne ha una che più delle altre ricorda, e ama, quando le ore di solitudine richiamano il passato.
Ogni uomo mente, ma dategli una maschera e sarà sincero.
Non ci sono norme. Tutti gli uomini sono eccezioni a una regola che non esiste.
Un uomo è un uomo quando vince il dolore e non tradisce la propria idea.
Gli uomini preveggono più lontano nelle cose d'opinione che nelle cose reali e di fisici bisogni.
L'uomo può essere piuttosto definito un animale religioso che un animale ragionevole, se si consideri che negli altri animali v'ha qualche cosa di ragionevole, ma nulla vi si trova di religioso.
L'uomo è dove è il suo cuore, non dove è il suo corpo.