Di uomini molto cattivi non si può neppure immaginare che muoiano.- Theodor Adorno
Di uomini molto cattivi non si può neppure immaginare che muoiano.
Non si tratta di conservare il passato, ma di realizzare le sue speranze.
Scrivere una poesia dopo Auschwitz è un atto di barbarie.
Nei migliori dei casi uno regala quello che gli piacerebbe per sé, ma di qualità lievemente inferiore.
L'antisemitismo sono le dicerie sul conto degli ebrei.
Le vere riflessioni sono le sole a non essere in grado di comprendere se stesse.
Ogni uomo ha le proprie manie e spesso sono la sua caratteristica più interessante.
È certo meglio essere maschi piuttosto che donne, perché anche il maschio più miserando ha una moglie cui comandare.
L'umano è nell'imitazione; un uomo diventa uomo solo imitando altri uomini.
Gli uomini quando sono tristi si limitano a piangere sulla propria situazione. Quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose.
Viene la voglia di definire l'uomo come un essere ragionevole che si indispettisce tutte le volte che gli è imposto di agire a seconda dei dettami della ragione.
Essere uomo è un mestiere difficile, soltanto pochi ce la fanno.
L'uomo è un animale che finge, e non è mai tanto sé stesso come quando recita.
Gli uomini debbono essere governati. Lasciati liberi di fare quello che vogliono significa incrementare la bestialità e il disordine.
L'uomo si comporta involontariamente in maniera nobile, quando si è abituato a non voler nulla dagli uomini e a sempre dar loro.
Ci sono al mondo soltanto due classi d'uomini: quelli che hanno e quelli che guadagnano.