Gli uomini si credono più importanti delle donne solo perché hanno delle tasche interne nella giacca.- Rita Rudner
Gli uomini si credono più importanti delle donne solo perché hanno delle tasche interne nella giacca.
Alcuni diventano tanto ricchi da perdere il rispetto dell'umanità. Ecco quanto voglio diventare ricca.
Non ho intenzione di invecchiare con dignità. Ho intenzione di fare lifting finché le mie orecchie non si incontrano.
Ho sempre avuto dei dubbi sull'amore di gruppo... Cosa dicono alla fine? "Scusate, è stato bello per qualcuno?".
Quando esco con un uomo mi chiedo, "È questo l'uomo col quale voglio che i miei bambini passino i loro week-end?".
Sapete che ci sono quelle maschere per l'ossigeno sugli aerei? Non penso che ci sia davvero dell'ossigeno. Credo che servano per attutire le grida.
Gli uomini possono diventare ricchi, ma non diventano mai buoni.
L'uomo ideale della nostra epoca è l'uomo dalla mente ben nutrita di fatti. E la mentalità di tale individuo è cosa mostruosa. Somiglia a un negozio di antiquario, pieno di mostri e di polvere, con ogni oggetto quotato al disopra del suo vero valore.
Le classificazioni degli uomini possono essere numerose; una però è semplice e importante fra tutte. Alcuni nascono dicendo sì, altri no.
L'uomo è lo zimbello più facile di sé stesso, perché quello che vuole che sia vero generalmente lo ritiene vero.
C'è un uomo per ogni stato d'animo, se sarete capaci di individuarlo.
Io lo so come sono fatti i maschi. Già il terzo giorno di ferie vanno in paranoia perché non sanno cosa fare. Bamblinano in pigiama avanti e indietro senza combinare un tubo. Figurarsi quando vanno in pensione.
Ogni uomo, a prescindere da quello che è e a prescindere totalmente da quello che fa, viene ricacciato continuamente in se stesso, ogni uomo è un incubo abbandonato soltanto a se stesso.
Che stupida e insensibile bestia è l'uomo, che pure vuol signoreggiare su tutto il resto!
La vera natura di un uomo lo avvolge globalmente, non è scissa in due emisferi per saltare dall'uno all'altro secondo comodità e convenienze a piacere.
L'uomo costruisce case perché è vivo, ma scrive libri perché si sa mortale. Vive in gruppo perché è gregario, ma legge perché si sa solo.