Scrivere una poesia dopo Auschwitz è un atto di barbarie.- Theodor Adorno
Scrivere una poesia dopo Auschwitz è un atto di barbarie.
Veri sono solo i pensieri che non comprendono se stessi.
La felicità è come la verità: non la si ha, ci si è. Per questo nessuno che sia felice può sapere di esserlo. Per vedere la felicità, ne dovrebbe uscire. L'unico rapporto fra coscienza e felicità è la gratitudine.
La decadenza del dono si esprime nella penosa invenzione degli articoli da regalo, che presuppongono già che non si sappia che cosa regalare, perché, in realtà, non si ha nessuna voglia di farlo.
Quando il tempo è denaro sembra morale risparmiarlo, specialmente il proprio.
La camera a gas è l'unico punto di carità, nel campo di concentramento.