Scrivere una poesia dopo Auschwitz è un atto di barbarie.- Theodor Adorno
Scrivere una poesia dopo Auschwitz è un atto di barbarie.
Comunque agisca, l'intellettuale sbaglia.
Dire noi ed intendere io è una delle offese più raffinate.
Veri sono solo i pensieri che non comprendono se stessi.
Quel che temiamo più di ogni cosa, ha una proterva tendenza a succedere realmente.
Nella psicoanalisi non c'è nient'altro di vero che le sue esagerazioni.
La camera a gas è l'unico punto di carità, nel campo di concentramento.