Scrivere una poesia dopo Auschwitz è un atto di barbarie.- Theodor Adorno
Scrivere una poesia dopo Auschwitz è un atto di barbarie.
Non si tratta di conservare il passato, ma di realizzare le sue speranze.
L'antisemitismo sono le dicerie sul conto degli ebrei.
La sospensione del tempo, intesa come fine di ogni coercizione, è l'ideale della musica.
Quando il tempo è denaro sembra morale risparmiarlo, specialmente il proprio.
La camera a gas è l'unico punto di carità, nel campo di concentramento.