È la coscienza dei nostri limiti che c'impedisce di superarli.- Roberto Gervaso
È la coscienza dei nostri limiti che c'impedisce di superarli.
Potere: far fare agli altri quello che non vogliamo fare noi.
L'altruismo è un rimorso dell'egoismo.
Due cose l'uomo non vorrebbe mai sapere: di essere inguaribilmente malato e pubblicamente cornuto.
L'ozio è il padre di quei vizi che ce lo fanno amare.
Quanti grandi uomini diventano piccoli allorché si mette alla prova la loro grandezza.
La grandezza dell'uomo sta in questo: che ha coscienza della propria miseria.
La modestia deriva o dal non conoscere il proprio valore o dal fingere di ignorarlo, vale a dire è o ignoranza, o ipocrisia. Nondimeno, siccome lusinga molto l'amor proprio degli altri, passa per una gran virtù.
Se fossi un artista migliore, sarei un pittore, e se fossi uno scrittore migliore, mi piacerebbe scrivere libri.
Per realizzare hai bisogno di pensare. Devi sapere ciò che stai facendo e quello è il vero potere.
Erede sarà colui che riconosce in sé, come costitutivo del proprio sé, la relazione col padre, e cerca di esprimerla in tutta la sua tremenda difficoltà.
Essere un mediocre non è una pena. La pena è accorgersene. Ma è un mediocre chi s'avvede d'esserlo?
Sapeva che quella era la sua maledizione e la sua condanna, ma proprio per questo, forse, non trovava la forza di staccarsene. E nessuno a bordo scorgeva il mostro, tranne lui.
Quando dico che la consapevolezza non può essere raggiunta dalla mente, voglio dire che non puoi raggiungerla pensandoci su. Puoi continuare a pensarci all'infinito, ma ti muoverai in un circolo. La devi praticare, la devi "fare".
È grande chi sa essere povero nella ricchezza.
La consapevolezza... non ti si manifesta sminuzzata in pezzetti... Un 'fiume' o una 'corrente' sono le metafore con cui viene più naturalmente descritta.