La demenza non può riconoscere se stessa, nello stesso modo con cui la cecità non può vedersi.- Apuleio
La demenza non può riconoscere se stessa, nello stesso modo con cui la cecità non può vedersi.
Bevi, Psiche, e sii immortale! Amore non sarà mai sciolto dal vincolo che lo unisce a te. Da oggi voi siete sposi per tutta l'eternità.
Mio miele, ti dono corone di fiori e questo canto; il canto è per te, le corone per il tuo genio, o Crizia...
L'amore, acquistando ogni giorno nuovo vigore, fa sembrare di facile attuazione ciò che sul momento si giudica difficile ad ottenere.
Le ricchezze spropositate sono come un timone smisurato fuor del normale, che fa affondare meglio che servir a dirigere, perché sono inutilmente abbondanti e dannosamente eccessive.
Nessuno di noi è povero se non desidera il superfluo e possiede il necessario, che per natura è assai poco.
Io non ho mai le idee così chiare come quando ho bevuto.
Per realizzare hai bisogno di pensare. Devi sapere ciò che stai facendo e quello è il vero potere.
Ed ora che non mi consologuardando una fotografiami rendo contoche il tempo volae che la vita poi è una sola.
Quasi nessuno sa cosa non vuole, e meno ancora cosa vuole.
Il segreto consiste nel dare un ruolo di primo piano alla verità nella consapevolezza quotidiana.
So di essere egoista, ma so anche che non puoi essere felice se pensi solo a te stesso a scapito degli altri.
I grandi avvenimenti della storia hanno luogo senza che la maggior parte della gente se ne accorga.
Per un momento, hai visto la tua vita negli occhi. Con certezza, quasi con tranquillità. Come accade soltanto mentre arrampichi sulla scogliera assolata dei trent'anni, in certi attimi di presente intenso, totale.
Mi si sono aperti gli occhi e ho visto fin dove arriva la sua depravazione, e adesso so che non è capace di amare, di dare o ricevere amore. Le mie peggiori paure si sono realizzate.
Una perdita non mi preoccupa mai dopo che l'ho subita. La dimentico in una notte. Ma l'avere torto - il non accettare una perdita - ecco ciò che danneggia la tasca e l'anima.