La demenza non può riconoscere se stessa, nello stesso modo con cui la cecità non può vedersi.- Apuleio
La demenza non può riconoscere se stessa, nello stesso modo con cui la cecità non può vedersi.
Mio miele, ti dono corone di fiori e questo canto; il canto è per te, le corone per il tuo genio, o Crizia...
L'amore, acquistando ogni giorno nuovo vigore, fa sembrare di facile attuazione ciò che sul momento si giudica difficile ad ottenere.
Per vivere, proprio come per nuotare, va meglio chi è più privo di pesi, ché anche nella tempesta della vita umana le cose leggiere servono a sostenere, quelle pesanti a far affondare.
Se Orfeo non si fosse girato, se Psiche non avesse tentato di conoscere, allora noi non avremmo creduto alla forza del loro amore.
Perché forte come la morte è l'amore, tenace come gli inferi la passione.
Non si deve far smettere chi contraddice contraddicendolo, ma bisogna convincerlo: neppure il pazzo infatti è curato da chi diventa a sua volta pazzo.
Non ho che da guardare le facce dei miei bambini per rendermi conto che ogni anno aggiunto alla loro vita viene sottratto alla mia.
Se un uomo pensa al suo stato fisico o morale, quasi sempre scopre che è malato.
Quando sai quello che vuoi, e lo vuoi con abbastanza forza, troverai un modo per averlo.
La felicità non ha volto ma spalle: per questo noi la vediamo quando se n'è andata!
Non siamo soli. Le stelle non saranno più le stesse di prima, per noi.
Il proposito più alto delle coltivazioni intellettuali è di dare all'uomo una perfetta conoscenza e padronanza del suo io interiore, di rendere la sua consapevolezza la sua propria luce e il suo proprio specchio.
Ho perso due anni a cercare finanziamenti che non sapevo non mi sarebbero stati dati.
In qualche modo raggiungevo l'eccesso senza mai accorgermi quando stavo passando attraverso la soddisfazione.
E' ora che le donne e i gay si rendano conto che i primi uomini o sono loro o altri non c'è n'è al mondo.