La demenza non può riconoscere se stessa, nello stesso modo con cui la cecità non può vedersi.- Apuleio
La demenza non può riconoscere se stessa, nello stesso modo con cui la cecità non può vedersi.
Perché forte come la morte è l'amore, tenace come gli inferi la passione.
Le ricchezze spropositate sono come un timone smisurato fuor del normale, che fa affondare meglio che servir a dirigere, perché sono inutilmente abbondanti e dannosamente eccessive.
Il pudore [...] è come un vestito: quanto più è consumato tanto minor cura se ne ha.
In tutti gli strumenti con cui si adempiono i compiti della vita tutto ciò che supera un'idonea moderazione diventa un di più che pesa invece che servire.
Nessuno di noi è povero se non desidera il superfluo e possiede il necessario, che per natura è assai poco.
C'è un milionario dentro di te... sei tu che decidi chi vince.
Così come la paura è il maggior supplizio dei tiranni, il crimine più irrimediabile ai loro occhi è far sentire loro la paura.
Io non ho mai le idee così chiare come quando ho bevuto.
La consapevolezza e l'emozione non erano necessariamente un bene.
Non mi avrebbero mai preso per recitare la parte della ragazza carina.
La ricchezza è la consapevolezza dell'abbondanza.
Chi non sente il suo male è tanto più malato.
L'uomo è infelice perché non sa di essere felice. Se qualcuno lo scoprisse diventerebbe immediatamente felice.
Spesso sbaglieresti meno se fossi conscio del tuo non sapere.
Chi voglia varcare senza inconvenienti una porta aperta deve tener presente che gli stipiti sono duri.