Io non ho mai le idee così chiare come quando ho bevuto.- Alexandre Dumas padre
Io non ho mai le idee così chiare come quando ho bevuto.
Ma il sonno è una divinità capricciosa e proprio quando lo si invoca, si fa aspettare.
Nulla riesce meglio del successo, che è la calamita morale che tutto tira a sé.
Il sonno è una divinità capricciosa e proprio quando lo si invoca, si fa aspettare.
L'odio è cieco, la collera sorda, e colui che vi mesce la vendetta, corre pericolo di bere una bevanda amara.
La donna è come una buona tazza di caffè: la prima volta che se ne prende non lascia dormire.
Inizio della salvezza è la conoscenza della colpa.
L'unico modo di dare determinatezza al mondo è quello di dargli la consapevolezza.
La tecnologia non è soltanto una forma di vivere l'illusione del dominio sulle forze della natura in vista di una vita felice. La tecnologia è la forza di organizzazione della materia da parte di un progetto umano consapevole.
Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere.
Le battaglie umane non agevolano sempre chi è più forte o veloce. Prima o poi l'uomo vincente sarà quello che ritiene di poter vincere.
Alla fine, quelli che vincono sono coloro che pensano di poterlo fare.
L'occidente deve avere la consapevolezza della superiorità della sua civiltà che ha garantito benessere largo e il rispetto dei diritti umani, di quelli religiosi, che non c'è nei paesi islamici, il rispetto dei diritti politici.
Tempo. Non so più che significa. Uno crede di averlo e poi si accorge che è il tempo a averti in pugno.
Non è ciò che tu sei che ti frena, ma ciò che tu pensi di non essere.
Poche sensazioni possono essere così stimolanti e incutere, allo stesso tempo, tanta paura quanto la consapevolezza di essere oggetto dell'amore di un altro, perché se non si è assolutamente sicuri delle proprie virtù, si giudica l'affetto che si riceve come un grande dono immeritato.