Io non ho mai le idee così chiare come quando ho bevuto.- Alexandre Dumas padre
Io non ho mai le idee così chiare come quando ho bevuto.
Il coraggio incute rispetto anche ai nemici.
Gli uomini veramente generosi sono sempre pronti a diventare misericordiosi quando la disgrazia del loro nemico oltrepassa la loro collera.
Che cosa è la morte per me? Un grado di più nella calma, e forse nel silenzio.
Nulla riesce meglio del successo, che è la calamita morale che tutto tira a sé.
I processi politici sono sempre vane formalità, perché le passioni che fanno accusare fanno anche condannare.
Così come la paura è il maggior supplizio dei tiranni, il crimine più irrimediabile ai loro occhi è far sentire loro la paura.
Lo so che io sono ciò che sono. Ma non sono sicuro di quello che sono.
La gente acquista considerevole spessore quando inizia a pensare di poter riuscire a fare le cose. Quando crede in se stessa arriva a possedere il primo segreto del successo.
Tutti riconosciamo volentieri la nostra infelicità; nessuno, la propria malvagità.
Neppure noi sapevamo d'essere al mondo.
Non è possibile sentirsi vivi senza essere consapevoli che si deve morire.
Più studiamo, più scopriamo la nostra ignoranza.
Se potessi tornare indietro, rifarei tutto sapendo già come è andata a finire.
Almeno all'inizio, scoprirmi superiore a lui in qualcosa, me lo fece apparire fragilissimo, e soprattutto, per la prima volta, mi diede il senso della mia fragilità: non c'era piú nessuno a ripararmi, anzi, adesso ero io a dovermi prendere cura di qualcuno.
Del tutto indipendentemente dal mero scambio di informazione, ci pare che l'uomo debba comunicare con gli altri per avere la consapevolezza di sé.